Scilipolitica

14 dicembre

"Appesi a un filo", disegno e contaminazione grafica di G. Tre Re

La non onorevole vittoria di Berlusconi,
l’aborto del terzo polo,
le convulsioni della destra,
il Parlamento ridotto a un congresso di partito,
Bersani che si compiace del fatto che la maggioranza si è ribaltata da sola (riconoscendo implicitamente che l’opposizione non ha giocato nessun ruolo).

Mentre tutt’intorno il paese reale protesta il suo diritto al futuro,
teppisti mettono a ferro e fuoco la Capitale,
leghisti inneggiano alla catastrofe nazionale.

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  1. matilda
    17 dicembre 2010 alle 21:47

    Non voler vedere non intende che i fatti non parlino già da se
    Forse rimboccarsi le maniche e invece di rigirarsi i pollici e le palme aperte aspettando che lo faccia qualcun altro..

  2. 22 dicembre 2010 alle 11:05

    Arresti preventivi

    Sana e robusta Costituzione

    • matilda
      23 dicembre 2010 alle 0:54

      Fatta eccezione per i contenuti, si consiglia una scelta sobria e di gusto. si. da macerare non fin tardivamente. equilibrio di sostanza e ricetta. attenersi al libretto con apertura e di ragione. contrariamente impedire il cuoco.
      ..ARoma

      • 23 dicembre 2010 alle 11:32

        Ricetta di difficile esegesi.

      • matilda
        24 dicembre 2010 alle 17:05

        Costituente Costituzionale Ricostituente?
        sblurf!

      • matilda
        24 dicembre 2010 alle 17:06

        Mi sa che non cha capito ..

  3. 22 dicembre 2010 alle 11:12

    Approvata la riforma Gelmini

    Disoccupare scuole e università; mantenere occupati i media.

    • matilda
      23 dicembre 2010 alle 0:57

      Sembra il progetto per una playstation

  4. 23 dicembre 2010 alle 10:42

    😦
    Sono profondamente addolorato per l’affossamento definitivo della scuola italiana!
    Spero nella “resistenza” di studenti e docenti…

    • 23 dicembre 2010 alle 11:50

      In realtà il fronte della protesta è spaccato. Moltissimi studenti sono in dissenso con le occupazioni. Chi occupa e manifesta ha commesso degli errori, anche grossi: oltre alle violenze, ha spesso imposto antidemocraticamente le linee più dure (almeno, nel mio liceo è avvenuto così) e quindi ha contribuito a spaccare il fronte; infine non è riuscito a contrastare l’immagine che le destre hanno cercato di appiccicare addosso ai manifestanti: quella di essere la parte peggiore della popolazione studentesca, quelli che non vogliono far nulla e non hanno nulla da perdere. Le destre nel loro complesso (compresi i finiani ed ex fascisti) sono invece compattamente favorevoli a una riforma che avrà tra i suoi effetti quello di tornare al censo come criterio di accesso all’istruzione superiore e di selezione della leadership culturale.

  5. torietoreri
    25 dicembre 2010 alle 19:34

    In fondo, la strage degli innocenti è stato il primo esempio di “giustizia preventiva”… Dopo trent’anni non ci sarebbe stato il più grande eversivo della storia!
    Erode ha preceduto Gasparri!

    • 26 dicembre 2010 alle 11:50

      Bisogna pur avere dei modelli. Prossima mossa: pena di morte preventiva.

      • matilda
        1 gennaio 2011 alle 21:06

        Resurrezione preventiva? o su cauzione? si consiglia di avviare procedura curriculare in vista di approvazione. nulla obsta facerit

      • matilda
        1 gennaio 2011 alle 21:09

        Al momento meglio attenersi ai natali e bios in fieri

  6. 21 aprile 2011 alle 6:44

    Resa dei conti
    «Iniziativa responsabile» chiede a Berlusconi di onorare i patti.

  7. 19 maggio 2011 alle 21:51

    Colpi di coda

    “Ed ora tutti a lavorare per la Moratti, pancia a terra!”

    • Sebastian
      20 maggio 2011 alle 5:29

      eh eh eh la vedo dura questa volta!
      Speriamo che i milanesi rinunciatari al voto al primo turno, diano slancio al vento del cambiamento.
      Chissà, in casa berlusconiana, gli attriti ed i conflitti interni (per non dire gli sca*zzi) in questo momento.

    • 2 giugno 2011 alle 17:28

      Coda del colpo

      Rovesci elettorali

  8. matilda
    23 maggio 2011 alle 19:26

    Procuratore antimafia Grasso
    attacca governo: difficile dialogare con
    chi ti da’ schiaffi e considera i giudici un cancro.

  9. 14 giugno 2011 alle 11:20

    Mal di quorum

    Fa davvero male al cuore vedere politici sempre garbati, come La Russa, dire, un minuto dopo l’apertura delle urne, che dal Pdl non è mai venuto l’invito a non votare, oppure colombe come la Santanché ribadire che i loro elettori erano stati lasciati liberi o moderati come Storace affermare che dieci milioni di elettori di destra hanno votato sì. Insomma la vittoria è un po’ anche di loro, visto che praticamente si sono autosconfitti.
    Davvero, tanto male al cuore.

  10. 14 giugno 2011 alle 15:59

    Referendum.
    Berlusconi dichiara che nonostante la sconfitta il governo andrà avanti

    – Meno male che questa volta non ci avevo messo la faccia

  11. 19 ottobre 2011 alle 9:08

    Dopo i disordini di sabato scorso che hanno messo a ferro e fuoco Roma, rinvio alla mia vignetta apparsa nell’articolo di apertura di questo forum dopo il voto di fiducia ottenuto dal governo Berlusconi nel dicembre 2010.
    Che dei facinorosi cerchino il morto in piazza mentre in Parlamento si vota la fiducia, può essere un caso, la prima volta, la seconda è un obiettivo. Il Ministro degli Interni leghista sa che questa evenienza sarebbe l’unica che potrebbe convincere i deputati venduti a non sostenere il governo. Solo per questo cerca in ogni modo di evitarla, fino ad accettare di mandare allo sbaraglio cento poliziotti a un passo dalla pensione e abbandonare al saccheggio la Capitale.

    • 20 ottobre 2011 alle 0:21

      Mi spiace ma posso assicurarvi che polizia e altre forze erano nel pieno del loro fervore, e in animosa efficienza. cosa se ne dica di indignati, black bloc e tiraschiaffi d’occasione.
      cordialmente
      Matilda

      • 20 ottobre 2011 alle 10:39

        E com’è che una decina di facinorosi possono accanirsi per venti minuti su una vetrina blindata senza che si veda l’anima di un poliziotto? Come mai sono solo dodici i fermati, contro le centinaia di Londra? Come mai la maggioranza dei feriti si contano tra i poliziotti? Com’è che non è stata predisposta nessuna misura preventiva? I servizi civili di sicurezza sono diventati all’improvviso così poco solerti? Poteva il Ministro degli interni leghista non sapere cosa sarebbe potuto accadere in quella manifestazione?

  12. 20 ottobre 2011 alle 19:01

  13. 21 ottobre 2011 alle 15:36

    Come mai i “Black Block” oggi, alla manifestazione della FIOM, non si sono visti? eh già! Se no, minnale ri lignati! E poi, si sarebbero sicuramente scoperti alcuni altarini…

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