Archive

Posts Tagged ‘Leoluca Orlando’

L’agenda rossa

18 luglio 2009 12 commenti

Io so cosa c’è nell’agenda rossa di Paolo Borsellino, quella di cui oggi tutti i giornali italiani parlano, quella misteriosamente sparita dalla scena libanese di via D’Amelio il 19 luglio 1992. Alla data 25 giugno, ad esempio, stava scritto: biblioteca comunale.
C’ero anch’io tra il pubblico di cittadini, quella sera, nello splendido chiostro seicentesco di Casa Professa, ora biblioteca comunale di Palermo, quando Borsellino, in un silenzio surreale, cominciò lentamente dicendo di essere venuto per ascoltare e poi continuò affidando a quel suo ultimo discorso pubblico, a quel gruppo di concittadini il senso di una vita professionale, di un’esistenza umana. Con quella sua ruvida voce da fumatore, che mette persino nel suo vizio lo stesso accanimento con cui persegue tutto ciò che fa, parlò di Giovanni Falcone. Parlò di sé parlando dell’amico, della sua agenda, e raccontò esattamente ogni singola pagina della propria.

«Io sono venuto questa sera soprattutto per ascoltare. Purtroppo ragioni di lavoro mi hanno costretto ad arrivare in ritardo e forse mi costringeranno ad allontanarmi prima che questa riunione finisca. Sono venuto soprattutto per ascoltare perché ritengo che mai come in questo momento sia necessario che io ricordi a me stesso e ricordi a voi che sono un magistrato. Leggi tutto…

Signor sindaco, dove prende i soldi per la sua campagna elettorale?

Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata

Solo una domanda per il sindaco forzista di Palermo, Diego Cammarata, candidato del centrodestra per il rinnovo della carica alle prossime amministrative di maggio.

Saremmo felici di avere riscontro.

N. B. Diego Cammarata ha vinto la competizione elettorale al primo turno. Lo sconfitto, Leoluca Orlando, ha subito parlato di brogli. Staremo a vedere. Sulla questione del finanziamento della campagna elettorale non abbiamo avuto finora nessuna risposta e non ci risulta che altri l’abbiano sollevata. Anche qui attendiamo i resoconti. Sarebbe più democratico, più etico, più rispettoso degli elettori, però, che i candidati a ricoprire incarichi politici indicassero la provenienza dei finanziamenti delle loro campagne elettorali già prima e durante la campagna stessa, come del resto avviene in altri Paesi, e non solo dopo. Una maggiore trasparenza non potrebbe che far bene al rapporto sempre meno fiduciale tra i cittadini e le cose dello Stato.
Non sembra anche a lei, Signor Sindaco?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: