Sono Antonella, un’ex anoressica

L’Autrice, diciassette anni, è una studentessa palermitana.

Ciao a tutti,

sono Antonella un’ex anoressica, e mi ritengo davvero fortunata a ritrovarmi qui a scrivere… mi è capitato di leggere in molti libri: “L’anoressia: la malattia dell’ amore” ma non sono tanto d’accordo con questa affermazione, perche per me è stata “la malattia delia solitudine”…
Fino a 13 anni pesavo 65 Kg x 1.40 cm e ho dovuto sopportare, tra le lacrime, le prese in giro dei miei amici del tipo: “Antociccia”, “Antobomba”, “sei grossa”, “non ti vorrà mai nessuno con questo corpo”, e altre definizioni molto volgari e pesanti… ma oltre alle critiche degli amici, mi sentivo umiliata dai miei parenti e genitori, per non parlare dei ragazzi e ragazze che non conoscevo e incontravo per strada che non si rifiutavano di esprimermi il loro disprezzo nei confronti del mio corpo…
Era questo il difetto che mi tormentava, tentai di fare diete, ma tutte duravano massimo una
settimana, poi mi stancavo e ricominciavo a mangiare …
Dopo la tormentata estate del 2005 decisi di fare un piccola dieta…
Era esattamente il 1 settembre del 2005, quando cominciai. Cominciai a mangiare poco e
niente, solo mozzarella a pranzo e spinaci la sera e dopo ogni pasto facevo un’ora di esercizio fisico di ogni tipo… mia madre non si preoccupò perché era convinta che prima o poi mi sarei stancata e avrei ricominciato ad abbuffarmi come in passato… ma non fu così, in un mese avevo già perso 10 Kg… ma non ero contenta… mi sentivo ancora grossa e volevo perdere altri Kg mentendo a mia madre dicendole che avrei smesso e mi sarei mantenuta…
Fino a marzo, la bugia era la mia arma contro il mangiare e le mie parole d’ordine davanti al mangiare, che alla mia vista era repellente, erano: “no mamma, no ho fame. Fra un po’ mangio” oppure: “questo non mi piace”… ma dentro di me sapevo che desideravo mangiare quella fetta di torta, quel dolce, quel piatto di pasta… ma la paura d’ingrassare era superiore al mio desiderio di assaporare il cibo e non vederlo come un nemico… perché era un NEMICO.
Persi altri 20 KG, ma mi guardavo allo specchio e mi vedevo sempre grossa… anche se altri mi dicevano che ero magra, non gli credevo… per me erano solo bugiardi… ma solo ora mi rendo conto che la vera bugiarda con me e con gli altri ero io…
Oltre a cambiare il mio corpo era cambiata la mia vita… avevo un carattere diverso da quello che avevo quando ero grossa, ero taciturna, non riuscivo a relazionarmi con gli altri a causa dell’esercizio fìsico che mi occupava molto tempo, persi alcune delle amicizie e portai anche uno scompenso al mio corpo: persi le mestruazioni, l’essere donna…
La mia mente era tormentata dall’idea d’ingrassare, di essere presa in giro, dall’idea che gli altri mi mentissero sul mio reale corpo fisico…
Dopo sette mesi, anche se io non volevo ammetterlo o non volevo accettarlo, mia madre mi portò da una dietologa che mi potesse mantenere, non lasciarmi digiuna come sono rimasta in quei mesi…
Pesavo 45 Kg quando arrivai da questa dietologa, che è stata l’unica dei dottori che ho accettato…
mi fece capire il rischio che correvo, mi ascoltava e non mi aggrediva come facevano tutti gli altri, tra cui i dottori e i miei genitori. E qui mi resi veramente conto che ero dentro quel tunnel dove credevo che non sarei mai entrata: l’anoressia.
Mi scrisse una dieta, ma io non la seguivo perfettamente ma facevo credere tutto il contrario… da adesso la mia vita era basata sulla bilancia del mangiare e sul peso… pur mangiando poco, lasciavo e buttavo la maggior parte del mangiare che mi toccava, mi muovevo per un’ora e mezza o due ore. Dopo la prima settimana persi due Kg. Arrivai a giugno che pesavo 40 Kg, senza mestruazioni, con tante fissazioni, del tipo: il movimento, lavarmi sempre le mani, non volevo che nessuno mi toccasse il cibo per paura che fosse contaminato, il mio “movimento”, il vomito forzato e cominciarono a subentrare anche le crisi di nervosismo. In questo mese mi trasferii a Carini, con la mia famiglia e con i fratelli di mia madre e i miei cugini, tra i quali Arianna, che prima di questo periodo era la mia migliore amica… le mie cugine videro in me un cambiamento troppo difficile da accettare: non ero più quella di prima… la mia persona ne risentì del distacco di loro e di Arianna, ma la mia vita era questa e non accettavo che loro non mi accettassero, ma dovevo essere magra… non potevo abbuffarmi di gelati, non potevo stare coricata ma dovevo per forza muovermi… e così ho passato tutta l’estate, fino a ridurmi a 36 Kg…
La mia dietologa si preoccupò di questo peso e consigliò ai miei genitori di ricoverarmi, perché sarebbe bastato perdere un altro kg o una semplice influenza e non sarei qui a scrivere questa maledetta storia. Dopo lunghe serie di crisi per il ricovero, andai in ospedale e dissero che ero grave… ma io me ne fregavo… la mia vita non aveva senso, avevo perso anche la mia migliore amica… mi ricoverarono ma non conclusero niente, mi lasciarono andare perché dicevo di essere guarita… mi sentivo come una persona che faceva pena ai dottori.
Ritornai a casa. Un giorno facendo il letto della mia camera trovai un pezzo di carta con su scritto: “ANTO TI PREGO GUARISCI”, senza firma anche se io ho il sospetto che sia stata mia sorella.
Questo pezzo di carta mi ha dato la forza di guarire…
Certo è stato difficile assaggiare la prima patatina fritta, ma dovevo farlo, anche a costo di farmi venire qualche crisi o fare movimento… dovevo, dovevo perché da quel piccolo gesto potevo rivedere il mangiare come qualcosa che serve per vivere… I primi mesi che cominciai a rimangiare procedettero bene… c’erano solo due problemi ora: recuperare Arianna e più importante le mestruazioni…
Niente, tutti mi dicevano “se non mangi le mestruazioni non ti verranno mai”, ma io mangiavo ma erano del tutto assenti. Così mia mamma mi portò da una ginecologa. Cosa che non avrebbe dovuto fare. Mi prescrisse delle punture che servivano a regolare il ciclo; ammetto che per un mese le
mestruazioni le ho avute, ma dopo di nuovo nulla, anzi cominciai a gonfiare…
I primi tempi non facevo caso a ciò, perché un po’ di “carne” ci vuole, ero troppo scheletrica…
Cominciò la scuola: primo anno di superiori. Tutto procedette bene.
Ma dopo che finì la scuola… mi guardai allo specchio: un trauma, di nuovo grossa… allora ricominciai di nuovo… ma stavolta ero più preparata, sapevo come gestirmi. Infatti dimagrii senza problemi ed ero ritornata come una volta e riuscii a riallacciare i rapporti con Arianna. Il problema che mi restava era solo uno: le mestruazioni. Dimagrii di nuovo molto e allora mia madre mi portò da una psicologa e da una nuova dietologa: abbiamo “lavorato” insieme due mesi. E da questa esperienza ho deciso che nella mia vita farò la psicologa infantile…. Allora decisi di cambiare scuola, ma mi facevano dei problemi. Ora i nervosismi erano due: scuola e mestruazioni. Giorno 29 Agosto 2007 mi arriva una telefonata: “per la scuola tutto bene”… la sera vado in bagno e mi ritrovo tutta sporca proprio come la prima volta. Si può immaginare la mia gioia, la gioia di avercela fatta da sola, senza l’aiuto di medicinali, con il semplice e forte aiuto di me stessa.
Da quel giorno in poi la mia vita è cambiata: sono ritornata donna. Sono ritornata a vivere…

  1. yazzzzzzzzzzz
    19 Maggio 2008 alle 20:17

    ciao,mi kiamo anna ho 19 anni,fin da bambina sn sempre stata ben messa mai magra,all’età di 17 anni mi sn resa conto di essere grassa pesavo 73 e sn alta 1.63 allora ho iniziato una dieta fai da te ho perso 17kg,stavo bene mi mantenevo bene 2 mesi fa volevo perdere solo 1 kg,ma ogni giorno salivo sulla bilancia mattina pomeriggio e sera e se vedevo solo 1 gr di più piangevo,ogni giorno faccio 3 ore di sport e fino a 1 mese fa mangiavo pane,frutta,verdura.formaggi,da 1 mese invece mangio quello che voglio,sempre in porzioni ridotte e poi di corsa in bagno a svuotarmi lo stomaco e subito palestra,oggi peso 48 e sn sempre alta 1.63,sono consapevole che mi sto ammalando ho paura di ingrassare,non voglio essere grossa ed essere brutta ma non voglio morire,oggi ho preso una decisione basta!!!!ho mangiato un pò di tutto ma non ho vomitato,spero di continuare così perchè non voglio far soffrire le persone che mi amano io sn bella lo stesso…

  2. 20 Maggio 2008 alle 9:41

    Cara Anna, sono Giampiero Tre Re, webmaster di Terra di Nessuno e ti porgo il benvenuto su questo blog. Sii forte e non mollare: stai facendo la cosa giusta. Hai fatto bene soprattutto a non chiuderti in te stessa, a parlare, a cercare aiuto e idee da chi ci è già passato. Se vuoi, posso vedere di metterti in contatto con Antonella, l’autrice dell’articolo di apertura. Qui potrai anche parlare di te, se lo ritieni utile. Ciao.

  3. francesca
    24 Maggio 2008 alle 14:52

    ciao a tutti e salve prof. si ricorda io spero di si cmq volevo dire una cosa ad entrambi le ragazze anna ed antonella che anche io peso 73 kg non sono neanche mlto alta 1.65 .so e brutto guardarsi allo specchio e non vedersi molto belle lo so perche non ci accettiamo molto io voglio dimagrire voglio essere piu bella ma per la persona che ho accanto vado bene cosi e per me??io voglio consigli da voi che ne sapete di piu ciao e baci arrivederci prof, kiss

  4. 30 Maggio 2008 alle 12:05

    Cara Francesca,

    Tu, come Antonella e, probabilmente, anche Anna sei una giovane donna di tipo mediterraneo. I canoni estetici sono condizionati culturalmente, come sappiamo. Basti vedere l’ideale di bellezza femminile di un Tiziano, ad esempio, la cui arte celebra il trionfo proprio del tipo mediterraneo, ma anche di artisti a noi più vicini, nel tempo e nella mentalità, come Guttuso o Fellini. Occorre a questo punto chiedersi quanto dei giudizi estetici che noi riteniamo “personali” non sia in realtà condizionato (per non dire imposto o manipolato) dal gusto contemporaneo, caratterizzato dalla massificazione.
    Comprendere la nostra cultura del corpo, da dove essa proviene, è fondamentale per capire queste forme di autodistruttività che sono l’anoressia e la bulimia. Ci viene fornita di continuo un’interpretazione “cartesiana” del corpo come “macchina”, composta da pezzi, piuttosto che come organismo integrato in una mente. Se ciò ha benefici effetti nell’avanzamento della cultura della donazione e nel progresso della medicina dei trapianti, avvertiamo qualcosa di ambiguo, per esempio, nello sviluppo abnorme della chirurgia estetica e nella sua capacità di attrarre enormi capitali e risorse umane. Potremmo continuare con molte osservazioni ancora, dalla pornografia, alla politica, alla pubblicità, alla moda, all’industria dell’intrattenimento ma tutto ci rimanderebbe a questa pretesa di scomporre il corpo o di ridurlo sempre più a semplice estensione o ostentazione su cui applicare e sperimentare ogni novità tecnologica.
    No, il corpo non è una somma di parti intercambiabili ma una totalità psicosomatica. La persona anoressica ci aiuta più di chiunque altro a capire questo punto importantissimo. Non a caso anoressia e bulimia sono problematiche psicologiche tipiche non solo delle società opulente ma di quelle società in cui la comunicazione, sia essa verbale o non verbale, è smaterializzata, non passa quasi più direttamente da corpo a corpo senza la mediazione di qualche canale tecnologico, di qualche macchina (televisione, telefono, computer).
    L’anoressia esprime una dolorosa scissione tra come il corpo viene vissuto interiormente e come il corpo viene percepito dall’esterno attraverso la sua rappresentazione e le mediazioni culturali. Certamente quello che conta è lo sguardo amoroso, come sottolinei tu, per recuperare questa distanza tra io e me, tra l’immagine-look e l’immagine-insight; ma il rischio più grande lo corre proprio l’amore, nel senso che è proprio la profondità della persona che rischia di sfuggirci in una considerazione troppo superficiale e mediatica del corpo.

  5. baby
    2 giugno 2008 alle 15:09

    ciao,non ho mai scritto in un sito…
    ankio sono ossessionata dal pensiero del cibo e dall’idea di dover fare movimento per poter mangiare…sn alta 1,65 e peso 38 kg(prima 36), e x me sn gia tanti…io mi vedo giusta ma tutti dicono ke nn è cosi…
    vorrei tanto tormare ad avere la mente libera da tutti questi pensieri..ma è veramente difficile…

  6. emy
    11 giugno 2008 alle 17:09

    salve, sn una ragazza di 18 anni, sn alta 1,76 e peso 90 kg…anzi pesavo, sn caduta in malattia quasi 1 annoe mezzo fa il quale mi ha fatto perdere circa 40 kg, cm antonella mi sentivo e mi sento grossa. tutti mi prendevano in giro dicendomi che sono grossa brutta e sopratutto mi dicevano che i miei sogni x colpa della mia grossezza nn si sarebbero realizzati. adesso diciamo che sono guarita, sn una ragazza di 57 kgma nn ho ancora il ciclo.tutti mi guardano però adesso in modo strano
    le stesse xsone che prima mi prendevano in giro xke ero grossa mi prendono adesso in giro perchè sn troppo magra.adesso nn so più che fare. cm posso piacermi io se non piaccio agli altri??? per favore una risposta al piu presto

  7. 13 giugno 2008 alle 10:33

    Carissima Emy.

    Il corpo è innocente; non dargli colpe che non ha. Mente e corpo hanno tempi di adattamento e trasformazione diversi. Concedi pazientemente alla tua mente il tempo (che può anche essere considerevolmente lungo) di adattarsi alle trasformazioni del corpo e dell’ambiente sociale che ti circonda. Accetta gli altri per quello che sono, come persone. Non tutti quelli che ti circondano giudicano il tuo aspetto solo per prenderti in giro. Molti lo fanno, magari anche sbagliando, perché ti vogliono bene.
    Grazie di avere dato il tuo contributo qui. Torna a trovarci.
    Giampiero Tre Re.

  8. anna
    16 giugno 2008 alle 14:29

    dinuovo ciao a tutti voi che scrivete,sn anna la ragazza xhe un mese fa ha detto basta,ora però sn dinuovo cm prima,è vero mangio ma solo quando sono con il mio ragazzo o cn i miei genitori.a pranzo ,mangio un calzoncino piccolo in facoltà e la sera mangio ma dopo vado in bagno,è più forte di me,ho davvero paura di ingrassare,oggi ho comprato i jeans con la taglia 40 nn mi lamento anche perchè sn bella sn 1.63 peso 48 ma fortunanatamente ho la 4 di seno e un bel sedere,allora io mi chiedo”se sn bella cm dicono tutti e cm anch’io qualche volta mi vedo perchè continuare a mangiare e a vomitare?cm posso smettere di fare ciò?”io studio psicologia e mi rendo conto che prima di aiutare qualcuno mi devo chiarire prima io stessa,kmq voglio dire a tutte che mangiare è bellissimo,ci si deve soltanto relazionare cn il cibo e fare attività fisica,non fare troppo sport e mangiare poco e niente cm faccio io,bisogna fare almeno 1 ora di sport e mangire sano tra cui carne,verdura,frutta,pasta e pane in porzioni ridotte,pesce e .perchè no anche qualche gelato ogni tanto, e se qualcuno vi dice che siete belle sorridete perchè è la verità,noi siamo donne.ma soprattutto ognuna di noi è se stessa,nessuno può imitare noi e allora ridiamo tutti a qst vita e pur se abbiamo un kg in più nn facciamone un dramma!!! tanti ragazzi o ragazze perdono la vita che invece volevano viverla fino in fondo e noi?siamo delle egoiste?certo che no e allora dai forza combattiamo i nostri problemi,ciao ragazze scrivetemi se volete,vi mando un bacione vi voglio bene

  9. anna
    16 giugno 2008 alle 14:37

    ciao Francesca
    volevo rispondere a te,dimagrire è semplice ma dimagrire nel modo giusto è sbagliato,innanzitutto devi fare di te stessa una mappa,di ciò che mangi ogni giorno,di ciò che ami mangiare,devi principalmente capire qnt vuoi perdere e non cadere im una trappola cm sn caduta io”quanto più dimagrisci,quanto più perdi ancora” devi evitare roba fritta grassa,dolci amngiare un pò di pasta e il pane mangiare carni ,magre,pesce molta frutta e verdura,fare una colazione sana e abbondante,nel pomeriggio se hai fame mangiati un frutto o uno yogurt,fai attività fisica,bevi molto acqua e lascia perdere le bevande gassate….. non perdere tanti kg in poco tempo ma piano piano e qnd ti guardi allo spechio ripetiti ogni giorno”SONO BELLA!” e se qualcuno ti dirà sei brutta pensa che è solo invidia…. ciao piccola un bacio spero che sn stata di aiuto

  10. anna
    16 giugno 2008 alle 14:42

    ciao emy,
    sono anna ,cm tu ben sai le persone parlano sempre o per invidia o per cattiveria,ma tu devi essere forte, devi scherarti come uno scudo e tutte le cattiverie che ti lanciano le devi far rimbalzare non te le devi far scivolare,sei bellissima stai bene,non preoccuparti,per quanto riguarda le mestruazioni più le aspetti e più non ti vengono,calmati non ti agitare,stai serena mangia e vedi che ti vengono,se non ti vengono vai da un ginecologo e ti prescriverà sicuramente la jasminelle non ingrassa e ti regolarizza il ciclo…
    spero di essere stata di aiuto ciao un bacione

  11. francesca
    16 giugno 2008 alle 21:34

    gli altri?mio dio perche si vive in una società dove prima dobbiamo andare bene agli altri e poi a noi ti prego emy credo che le persone a cui tu vuoi piacere se non ho capito male sono quelle che ti prendono in giro?ma tu vuoi piacere a chi non capisce a chi e ignorante di questa società cosi superficiale cosi ipocrita?tu sei bella ogni donnae un fiore e un dono della natura e tu come me e altre lo sei….sei un fiore un piccolo bicciolo dai tempo e sboccierai e quando succedera e io credo che gia sia cosi tutte le api vorrano il tuo nettare il migliore perche sono sicura che e cosi….ciao baci da fra giampiero lei che ne pensa di questo che ho scritto????ps ho avuto problemi al pc baci anche a lei!!!!:)

  12. 18 giugno 2008 alle 12:42

    Ciao, Francesca.
    Penso che hai scritto delle cose sensate. La persona anoressica o bulimica ha un’immagine interiore alterata della propria costituzione corporea e una scarsa autostima: non è dunque solo una questione di calorie, è che il cibo assume valenze simboliche negative. Perciò occorre lavorare su più livelli: conquistare un’immagine realistica di sé e riscoprire il cibo nella sua valenza simbolica di nutrimento-socializzazione-amore e nel suo legame essenziale con la vita concreta e la persona.
    Ricambio affettuosamente i baci 🙂 😉 8)

    Per Anna.
    Non scoraggiarti, l’importante è ricominciare sempre. Quando ti senti già fuori, magari quello è il momento in cui Buffon para il rigore della vita (scusa la banalità, il calcio metafora della vita, bla bla bla…. ma sono troppo contento per la partita di ieri contro la Francia e devo dirlo a qualcuno!). Grazie per il tuo contributo: spero che questo modesto spazio possa diventare una specie di gruppo di auto aiuto.

  13. francesca
    18 giugno 2008 alle 15:31

    ciao annuccia grazie…per il tuo consiglio…ho riletto di nuovo tutti i tuoi interventi ho capito che hai avuto pure tu dei problemi ma voglio dirti una cosa ogni persona se e stata fatta in un modo e bella non cercare di diventare cio di cui hai paura di essere non uccidere la persona dolce e gentile che ho riscontrato tra queste letture che ho potuto fare e ora quando ti guardi allo specchio di che hai una nuova amica e che sei bella cosi come sei…ciao annuccia(se mi permetti ti chiamo cosi)ciao ciao e ps per te giampiero forza italia grande vero sia pirlo che de rossi un bacio 🙂 😉

  14. 11 luglio 2008 alle 6:52

    SALVE A TUTTI… SN UNA RAGAZZA DI 18 ANNI SN PALERMITANA E DEVO ESSERE SINCERA SN ROBUSTA… ALLE SCUOLE MEDIE HO AVUTO UNA COMPAGNA CHE ERA CADUTA IN MALATTTIA… NN SO SE SN STATA IO A FARLA TRAVIRGOLETTE GUARIRE: VI STATE CHIEDENDO XKE??? BEH CM HO GIA DETTO PRIMA SN UNA RAGAZZA ROBUSTA, NN MI PIACCIO NEANCHE IO, XO NONOSTANTE TUTTO VADO AVANTI, HO SEMPRE IL SORRISO SUL VISO, SN GIOCHERELLONA E NN MI FACCIO SCRUPOLI X IL CIBO… SN FELICE COSI NN HO BISOGNO DI DIMAGRIRE X SEMBRARE + BELLA… IO SN IO, SN BELLA COSI. IL MIO RAGAZZO DICE CHE ORMAI LE RAGAZZE MAGRE NN LI VOGLIONO PIù, I RAGAZZI PREFERISCONO LE XSONE IN CARNE… QUINDI UN CONSIGLIO CHE VI DO: MANGIATE GIUSTO, MANGIATE CIO CHE VOLETE L IMPORTANTE CHE NN FATE ABBUSO DEL CIBO, E RICORDATEVI CHE è MERAVIGLIOSO ESSERE ACCETTATE X QLL CHE SIAMO… SOPRATUTTO QND DENTRO DI NOI CE UNA BELLEZZA ENORME… BACI VOSTRA AMICA

  15. oriana
    9 gennaio 2009 alle 12:53

    Salve prof, sono rimasta molto colpita dalla storia di Antonella, forse perchè conosco la stupenda persona che oggi è diventata. Una ragazza che dopo molte sofferenze ha saputo sorridere di nuovo alla vita.
    Apparte questo le volevo dire che ci manca tanto un bacioooo. La vostra aluna
    Oriana

  16. 9 gennaio 2009 alle 19:01

    Ciao, cara.

    Mando un saluto speciale a te e ai tuoi compagni.
    Il Prof. Tre Re.

  17. antonela
    13 Maggio 2009 alle 16:48

    ciao ragazze…salve prof…volevo dire a tutte le ragazze che dopo la “testimonianza” che ho scritto ho avuto altre ricadute, ho continuato a guardarmi allo specchio e continuato a non piacermi fisicamente…e se prndo un kg c’era il finimondo… ma ho capito ke le persone che mi stanno attorno mi vogliono bene non per il mio fisico ma per quella che sono…e poi diciamocela tutta… se prendiamo un kg noi cambiamo?!?!? sto x concludere l’ennessima terapia psicologica xk io di complessi non voglio viver e ragazze e ragazzi non verggnatevi a chiedere aiuto…anzi è solo una dimostrazione di coraggio e determinazione a rialzarvi da una malattia che condanna la vita…un bacio kiss… se volete parlare cn me posso darvi il mio contatto: antopuffy@homail.it baci
    tanti saluti al prof

  18. antonella
    13 Maggio 2009 alle 17:32

    il commento sopra è il mio… ho sbagliato a scrivere il nome..sn antonella…

    • 13 Maggio 2009 alle 17:53

      Ciao, Anto
      Bentornata! Spero vada tutto bene, sia in famiglia che a scuola… Non mollare, sei di esempio a molte ragazze che sono alle prese col tuo stesso problema. Nella mia attività d’insegnamento mi capita di incontrarne, sempre più spesso, purtroppo.
      Un abbraccio.
      Giampiero.

  19. francesca
    18 Maggio 2009 alle 18:06

    ciao antonella sono francesca volevo dirti che ogni giorno ci troviamo davanti ad uno specchio e cio non significhi che ogni occhiata dobbiamo stare male o sentirci brutte perche per le persone che amiamo e con il quale viviamo dobbiamo sepere e sentirci belle perchè e questo quello che conta essere per le persone che sono importanti per noi belle e forti e unicamente meravigliose e le donne magre quelle quelle rischiano di rompersi ps bisogna mangiare giusto e sempre in modo adeguato ciao e prof. si faccia sentire baci

  20. antonella
    18 Maggio 2009 alle 18:57

    ciao francesca…. so benissimo ke le persone ke ci amano ci accettano cosi x come siamo… il vero problema di fondo è semplicemente…come si fa ad amarsi senza paranoie???

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