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Keyword: ‘Cattolici non votate’

Cattolici, non votate!

Magritte, PyreneesCaro Davide,

Nella situazione che si è creata dopo lo scioglimento anticipato delle camere, l’unica scelta democratica, di eticità civile, di coscienza e laica che rimane è quella di non votare. Questo il tenore dei nostri discorsi l’altra sera, a casa di …, ed ora vorrei mettere in comune con gli amici lettori di questo blog le buoni ragioni dell’astensionismo.

Com’è noto, nelle attuali condizioni elettorali i cittadini non possono scegliere democraticamente né i candidati né i programmi. A causa di una legge elettorale appositamente concepita, da un personaggio che non fa mistero del suo odio per il Paese, per ottenere l’ingovernabilità producendo maggioranze diverse alla camera e al senato, i cittadini sono privati della possibilità di scegliere i propri rappresentanti.  Leggi tutto…

Mistero buffo

12 novembre 2012 3 commenti

Ho deciso di prendermi un anno sabbatico dal blog, tanto qui non succede nulla di nuovo.
Non sarà bello dire “io l’avevo detto”, però che alla fine della partita lo scenario si sarebbe materializzato tra i nodi al pettine del Porcellum e lo sbranamento sacrificale di Berlusconi io lo vado dicendo da quattro anni e più, su questo stesso blog.

Leggi qui sopra (il mio articolo originale è del 22 gennaio 2010) e anche qui:

Cattolici-non-votate (28 marzo 2008)

e ancora qui:

Il grande inganno (28 aprile 2008).

Sarà per il dono profetico che mi attribuisco, sarà perché il lupo perde il pelo ma non il vizio, vale comunque la pena spingere il pulsante “reblog”.

 

terra di nessuno

Ovvero: Piccoli statisti crescono

Ma dov’è finito Berlusconi? Forse ancora dolorante, o preoccupato della non perfetta presentabilità del suo sorriso, nel giorno dell’apocolocintosi del divo Craxi, suo mentore, Silvio non si è fatto vedere.
Riappare tre giorni dopo in Parlamento come deus ex machina del processo breve, che lo renderà giudiziariamente immortale. In realtà c’è un mistero (nel senso stretto attinente alla simbologia di morte-resurrezione tipica dei culti iniziatici) da decifrare in tutto ciò. La dritta la dà il più illuminato dei politici contemporanei, il sommo sacerdote Schifani: «Craxi fu una vittima sacrificale». Leggi: «Berlusconi è una vittima sacrificale». Intendi: «Come da sempre accade, entrambi li abbiamo fatti fuori noi, con un amichevole bacio, ma la colpa ricadrà sul perfido popolo deicida, mentre noi saremo legittimati a rinnovarne la memoria e il potere salvifico».

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Il grande inganno

29 aprile 2008 7 commenti

 

Adesso che le elezioni sono davvero finite, con l’ascesa del genero di Rauti a sindaco di Roma, possiamo davvero tirare le somme: una vittoria della Lega,  più che del PdL; ma una sconfitta del PD, e di Veltroni in particolare, più che una vittoria delle destre.
Ma andiamo per ordine. Leggi tutto…

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