Home > Antropologia, Filosofia, Firmino (recensioni), Spiritualità, Teologia, Zibaldone > La colonna e il fondamento della verità

La colonna e il fondamento della verità


Dopo le tenebre dell’ideologia e del totalitarismo stalinista che hanno travagliato il XX secolo, spezzando anche la vita di Florenskij e oscurandone l’opera per oltre settantanni, il capolavoro La colonna e il fondamento della verità  finalmente riappare nella sua integrità e in tutto il suo vigore sorgivo. I dodici capitoli dei quali si compone, concepiti come lettere a un amico, ancora oggi stupiscono non solo per la vastità e complessità di conoscenza, per il coraggioso tentativo di far interagire tra loro i diversi saperi e le molteplici forme e possibilità della ragione, ma soprattutto per la profondità dello sguardo rivolto verso gli abissi dell’umano, nell’agonica ricerca di una luce di salvezza, di un’autentica sapienza d’amore.

Pavel Aleksandrovi Florenskij nasce il 9 gennaio del 1882 in Azerbaidžan. Laureatosi in matematica e fisica all’Università di Mosca, rinuncia alla carriera universitaria per dedicarsi allo studio della filosofia e iscriversi all’Accademia Teologica di Mosca ove completa gli studi nel 1908. Si sposa con Anna Giacintova e nel 1911 viene consacrato sacerdote nella Chiesa ortodossa. Dopo la rivoluzione del 1917 sceglie di restare in Russia. Accusato di attività controrivoluzionaria è condannato all’esilio e rilasciato dopo tre mesi. Arrestato nuovamente nel 1933 viene condannato a dieci anni di lavori forzati. Dopo cinque anni di gulag, a seguito di una sentenza speciale della trojka, Florenskij viene fucilato l’8 dicembre 1937 a Levašovo, nei pressi di Leningrado. Le Edizioni San Paolo hanno avviato la pubblicazione delle sue principali opere di carattere teologico e spirituale e sono già apparsi i volumi: La mistica e l’anima russa (2006); Il concetto di Chiesa nella Sacra Scrittura (2008).

Natalino Valentini, laureato in filosofia, ha conseguito il dottorato di ricerca in etica e antropologia filosofica orientale, specializzandosi poi nel pensiero filosofico russo e in teologia ortodossa. Attualmente è direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Alberto Marvelli” di Rimini. È docente di Storia del pensiero teologico ortodosso alla Facoltà di sociologia dell’Università agli Studi di Urbino.

Pavel A.Florenskij, La colonna e il fondamento della verità.Saggio di teodicea e ortodossia in 12 lettere.Ed.Paoline,2010.A cura di Valentino Natalini.

Annunci
  1. 14 giugno 2010 alle 10:27

    Caro Michele,

    Desidero precisare che questa di Valerio Natalini non è la prima edizione italiana del capolavoro di Florenskij.
    «La colonna e il fondamento della verità» (Stolp i utverždenie istiny) apparve per la prima volta a Mosca nel 1914 ed in breve divenne introvabile. Un’edizione fototipica uscì a Berlino nel 1929 in pochissime copie a cura di alcuni estimatori di Florenskij.
    La prima traduzione in lingua straniera fu quella in italiano di Pietro Modesto, pubblicata da Rusconi, Milano, nel 1974. E’ da questa storica versione che ho stralciato il brano uscito qualche giorno fa nella nostra rubrica LITTERAE+DOMINICAE:

    https://terradinessuno.wordpress.com/2010/06/07/triunita/

    Spero tra breve di pubblicare per intero nella bibliotechina di Scuola di Preghiera la Terza Lettera (Triunità) della «Colonna…».
    Colgo l’occasione per ringraziarti delle tue puntuali segnalazioni bibliografiche, qui su Terra di Nessuno.
    Un abbraccio.

  2. 14 giugno 2010 alle 10:36

    Caro Giampiero,ne ero già a conoscenza.Io amo le “cose spicciole”per cercare di non annoiare i tanti e appassionati lettori di TDN!
    Fai bene a precisare,comunque.
    Un grazie sentito a te per la possibilità che mi dai di esprimermi e di confrontarmi con tante altre persone perbene che transitano su TDN!
    Con grata amicizia
    Michele.

    • matilda
      16 giugno 2010 alle 15:22

      michele? Allora?

  3. 16 giugno 2010 alle 11:06

    Come avevo promesso, ecco il testo integrale del terzo capitolo della “Colonna…”, completo di note, nella versione di Pietro Modesto (1974).

    http://wp.me/P25ki-B0

    Buona lettura (una vera impresa, ma imperdibile).

  4. matilda
    16 giugno 2010 alle 15:25

    carissimi, posso assicurarvi che gode ancora di un ottima salute e che neuroni

  5. 16 giugno 2010 alle 18:48

    Matilda,non mangiare troppe patate……!!!! Io godo di ottima salute e i tuoi neuroni?!!!!
    Ciao!

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: