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Mai più la guerra

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  1. rosarossadgl9
    4 settembre 2009 alle 15:15

    e quando ci domanderanno cosa stiamo facendo,potremo rispondere loro:noi ricordiamo e verrà anche il giorno in cui saremo in grado di scavare con la più moderna scavatrice la più grande fossa di tutti i tempi nella quale sotterrare la guerra!

  2. 8 settembre 2009 alle 18:58

    “Le bombe al fosforo sono proibite dalla convenzione di Ginevra, ma tu le spari lo stesso, quando ti ordino ‘fuoco ardente'”.
    (Dal film “Levanon”)

  3. rosarossadgl9
    9 settembre 2009 alle 13:22

    L’umanità deve porre fine alla guerra o la guerra porrà fine all’umanità (John Kennedy)
    Non so con che armi verrà combattuta la terza guerra mondiale ma la quarta guerra mondiale sarà combattuta con bastoni (Albert Einstein)

    • 23 marzo 2011 alle 17:49

      Già, purtroppo!

  4. rosarossadgl9
    9 settembre 2009 alle 14:08

    Il mondo si cambia cambiando il cuore dell’uomo. (rosarossa)

  5. 21 settembre 2009 alle 23:00

    ARTICOLO 11

    “L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”

  6. giulia
    28 marzo 2010 alle 20:24

    ^ Nostra Signora Delle Vergini
    ì Nostra Signora dei Pellegrini

  7. 3 giugno 2010 alle 10:23

    “A chi ha in mano un martello, ogni problema sembra un chiodo”.
    (Amos Oz)

    • 23 marzo 2011 alle 17:49

      Proprio vero!

  8. 26 luglio 2010 alle 22:53

    Domani, su tutta la stampa

    «A huge cache of secret US military files today provides a devastating portrait of the failing war in Afghanistan, revealing how coalition forces have killed hundreds of civilians in unreported incidents…»

    «Un’imponente quantità di documenti d’archivio segreti dell’esercito statunitense forniscono un devastante ritratto della fallimentare guerra in Afghanistan, rivelando come le forze della coalizione abbiano ucciso centinaia di civili nel corso di incidenti non resi noti…»

    http://www.guardian.co.uk/world/2010/jul/25/afghanistan-war-logs-military-leaks#start-of-comments

  9. 27 luglio 2010 alle 11:33

    Gli anni a venire non conosceranno mai l’inferno ribollente e l’oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.La guerra vera non comparirà mai sui libri
    Walt Whitman

  10. 20 marzo 2011 alle 15:52

    Possibile che non sappiamo pensare una via di mezzo tra colonialismo e guerra santa; e che non sappiamo vedere altro mezzo di conciliazioni delle controversie internazionali se non quella di bombardare?
    E se Gheddafi non vorrà andarsene neanche con le bombe (per dirla con D’Alema) che faremo? Continueremo a bombardare (risponderà Obama, come già fece Clinton)?
    Occorre capire che c’è una narrazione dell’Europa in cui l’Islam esiste ed ha un ruolo plurisecolare. Occorre dare un ruolo di partner europei privilegiati ai popoli del bacino del Mediterraneo, se vogliamo che giungano ad una democrazia stabile e non venga, dopo Gheddafi uno cento volte volte più corrotto e feroce di lui.
    Fare come gli Stati Uniti con la Turchia. Se non vogliamo essere sommersi da un’ondata migratoria senza precedenti dobbiamo trattare da europei i nostri partner Mediterranei. Raccontare in modo completamente nuovo l’Europa. Con una storia più antica.

    • 23 marzo 2011 alle 17:51

      Hai ragione. Saggio commento.

    • Rosa
      24 marzo 2011 alle 16:08

      Ma quale guerra santa!?
      Ma cosa vuoi che interessi la democrazia della Libia all’Onu? Ma davvero ancora qualcuno pensa che si vada a bombardare per difendere i diritti umani? Mi vien da ridere……

      • 24 marzo 2011 alle 16:17

        Giusto. Allora colonialismo…?

      • Rosa
        24 marzo 2011 alle 17:31

        Ti consiglio di fare la conoscenza con un signore che si chiama Paolo Barnard. Puoi trovarlo su YouTube.
        Ti potrà spiegare ……”Ecco come morimmo”. Magari poi ne parliamo, ammesso che abbiamo ancora qualcosa da dire…

      • 24 marzo 2011 alle 19:10

        Ma per cortesia, Rosa! E’ la solita fola del complotto internazionale. Dopo gli Illuminati, Dan Brown, il piano di rinascita democratica, i Savi di Sion e i Beati Paoli ci mancava proprio un Paolo Barnard per essere a posto. Ma poi che c’entra Lewis Powell con Gheddafi?

      • 28 marzo 2011 alle 17:36

        Cara Rosa, io ti consiglio di far conoscenza di quest’altro.
        M. Foucault, microfisica del potere.

      • Rosa
        24 marzo 2011 alle 21:27

        Non esiste un conflitto che non sia legittimato da interessi economici. Non dico “anche ” economici, ma esclusivamente economici. Gheddafi sarà pure un dittatore, ma basta informarsi per scoprire che i libici vivono meglio degli italiani. Il tasso di disoccupazione è inesistente e tutti hanno una casa. La rivolta è stata “inventata” per offrire all’Onu l’opportunità di appropriarsi delle risorse petrolifere e di gas del territorio libico. Persino giornali e tv sono stati drogati per alimentare negli spettatori una forma di odio, paura e sdegno. Altro che diritti umani! Gli interessi economici sono immensi e Gheddafi è un personaggio scomodo ed inaffidabile per le nazioni della coalizione. Troppo umorale. Sto dalla parte di Gheddafi, quando parla di tradimento dell’Europa e in particolare dell’Italia. Gheddafi è proprietario di parte di Unicredit e di Ansaldo. Nessuno ha mai avuto difficoltà a trattare con lui per questo. Quando Gheddafi ha accettato, a denti stretti, la risoluzione Onu, per quanto illegittima, la notte stessa, gli americani hanno bombardato le sue basi militari. E’ da farabutti. Molti capi di stato hanno preso le distanze. All’A,merica non interessa niente della democrazia di quella gente. Figuriamoci! Se non fosse così, non avrebbe piegato l’Italia ad essere una sua colonia. Perchè è questo che siamo! gente incapace e schiava nelle mani delle multinazionali e delle corporation.
        La guerra finirà con l’uccisione fisica o politica di gheddafi. Al suo posto è già pronto un nuovo premier che, dietro la facciata ben architettata di apertura democratica, nasconde la totale sottomissione al potere dell’occidente, che è ancora peggio della dittatura. La Libia diventerà un bel paese pieno di MacDonald, catene alimentari multinazionali e Lunapark Disney. Proprio come nel resto del mondo. Per non parlare della spartizione del bottino…. gli avvoltoi già sentono puzza di cadavere, sono solo in attesa di planare e si leccano il becco dal languorino!
        L’Islam non ha assolutamente niente a vedere con tutto questo.

  11. Sebastian
    20 marzo 2011 alle 17:59

    Se non gli portiamo il benessere come gli mostriamo di avere qui noi in occidente europeo, sarà dura;l’immigrazione di massa sarà inevitabile.

  12. 24 marzo 2011 alle 21:38

    Tratto da Storia d’Italia Einaudi

  13. 2 aprile 2011 alle 19:05

    I grandi leader del movimento pacifista
    Bertrand Russell

  14. 18 aprile 2011 alle 16:35

    I grandi leader del movimento pacifista
    Albert Einstein

    Tratto dalla serie: “Il caffè filosofico”; vol. 11 “Piergiorgio Odifreddi racconta Einstein e la relatività”, Gruppo l’Espresso, Roma 2009.

  15. matilda
    18 aprile 2011 alle 18:26

    Skin .Just let the sun

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