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Ho camminato (credevo) insieme

di P. Luigi A. Maria Poli

S. Buttafava, Copertina del primo numero di "Camminare Insieme"

S. Buttafava, Copertina del primo numero di "Camminare Insieme"

Lunga è stata la mia vita; non tanto per il tempo quanto per l’intensità e per tutto quello che mi è accaduto. Era il 24 maggio del 1953; iniziava per me l’attività sacerdotale. Quanto entusiasmo! Quanta inesperienza! I primi successi,le prime delusioni! Le prime vittorie con le prime cadute. Ricordo tutti e tutto (anche se sono stato dimenticato… credo solo apparentemente). Ricordo chi mi ha dato una mano amica (ed ora è morto) e chi mi ha procurato difficoltà che mi hanno veramente ferito. E poi si è aperto l’orizzonte … da lontano era tutto meraviglioso. Le premesse erano le più rosee anche se e’era chi si sentiva incaricato di mettermi sull’avviso di una prospettiva amara. Credevo in certi ideali e mi battevo per questi. Fui trasferito nel 1956. Fu il primo duro colpo alle mie illusioni. RICOMINCIAI da capo, sicuro “che quello che sognavo un giorno si sarebbe realizzato. Ciò che aveva procurato la fine della prima esperienza era tenuto d’occhio e volutamente evitato. Di nuovo; prospettive meravigliose, promesse da capogiro,realtà attuale stupenda. E poi … un nuovo trasferimento ed in parte la fine (dopo un certo periodo) di una bella e promettente esperienza. Questa volta non ce la feci a ricominciare; non volli! CONTINUAI con chi volle,il cammino iniziato. E fu (nonostante tutto e tutti) bello ugualmente anche se non mancarono nuovamente i … divorzi. Poi quando sembrava che i sogni divenissero realtà,eccomi buttato di nuovo … in alto mare – in balia delle onde – amareggiato e deluso per essere rimasto quasi solo. Quasi tutti VOLUTAMENTE hanno ripreso il loro cammino. La carità di Cristo che tutti dicevamo di avere dentro di noi non fu sufficiente a farci rimanere uniti! E dall’alto del mare,quando ormai tutto sembrava sommerso e finito,ecco di nuovo all’orizzonte apparire qualcosa di vivo … siete TUTTI VOI cari ragazzi e care ragazze che mi ridate la speranza e la gioia di pensare che la mia missione CONTINUA e…che forse ho trovato la compagnia buona per “CAMMINARE INSIEME”.

P.LUIGI ALDO M. POLI

(Da: “Camminare Insieme”, anno 2, n. 5, maggio 1975, p. 59)

P. Luigi, O.S.M., fondatore del gruppo-famiglia ecclesiale “Camminare Insieme” è morto oggi, 11 dicembre 2008. Era nato il 18 luglio 1926.

Per approfondire:

In Biblioteca di Terra di Nessuno:
Luigi A. M. Poli, Il Natale del ’73

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  1. Rosi
    24 dicembre 2008 alle 9:15

    È Natale…

    È Natale ogni volta che sorridi a un fratello
    e gli tendi la mano;
    ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro;
    ogni volta che volgi la schiena ai principi
    che cacciano gli oppressi ai margini del loro isolamento;
    ogni volta che speri con i “prigionieri”
    *gli oppressi dal peso della povertà fisica, morale e spirituale*;
    ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza!
    È Natale ogni volta che permetti al Signore
    di amare gli altri attraverso di te…

    Madre Teresa di Calcutta

    Santo Natale a tutti .

    • 24 dicembre 2008 alle 15:11

      @Rosi e Adele

      Grazie dei vostri contributi. Anche questi sono stati ricopiati in Scuola di preghiera, insieme a quelli di Nino e Jò.

  2. Adele Rizzi
    24 dicembre 2008 alle 12:10

    Ciao a tutti,
    volevo comunicare in partcolar modo agli amici palermitani, che scenderò a Palermo per il giorno 31 dicembre per poi riartire il giorno 4 gennaio. Io avrei piacere d’incontrarvi, qualora foste disponibili. Se avete bisogno o del mio numero di telefono o mail potete chiedere tranquillamente a Giampiero.
    Via abbraccio e sero a presto

  3. rosalia
    24 dicembre 2008 alle 15:24

    Non ti auguro di essere felice … sarebbe troppo facile …
    ma ti auguro di saper trovare la felicità in ogni piccola cosa che ti circonda
    Non ti auguro il meglio … sarebbe troppo relativo …
    ma ti auguro di saper trarre il meglio da ogni situazione in cui ti troverai
    Non ti auguro di non aver paura… sarebbe troppo difficile …
    ma ti auguro di trovare sempre  il coraggio di andare avanti
    e vivere fino in fondo la tua vita
    Non ti auguro di non sbagliare mai… sarebbe impossibile …
    ma ti auguro di avere sempre una  possibilità per rimediare ai tuoi errori
    Non ti auguro di fare sempre la cosa giusta… sarebbe troppo bello …ma ti auguro di saper imparare dai tuoi sbagli
    Non ti auguro di non avere mai bisogno di nessuno… sarebbe troppo presuntuoso …ma ti auguro di
    essere abbastanza umile da saper tendere la mano per farti aiutare quando ne avrai bisogno
    Non ti auguro di avere tanti amici… sarebbe irreale …
    ma ti auguro di saper essere un amico per tante persone
    Non ti auguro di essere saggio… sarebbe troppo pretenzioso …
    ma ti auguro di saper distinguere tra ciò che è bene e ciò che è male e saper scegliere di conseguenza la via giusta da seguire.

    Cari amici,auguri di buon Natale a tutti voi di vero cuore!

    A Gabriella e Rosi i miei recapiti li hanno sia Anna che Giampiero, sono a vostra disposizione vostra e di tutti gli amici che avranno piacere a riallacciare i contatti.

    Vi abbraccio tutti!Rosalia & C.

  4. adele
    3 gennaio 2009 alle 15:42

    Nuovo Anno 2009

    Mi trovo a Palermo ospite di Ariela, la mente percorre le strade della mia vita, scava nei solchi del mio cuore e vi ritrovo la, fermi in attesa di un sorriso, un abbraccio. Ho navigato per mari che non conoscevo, per strade che non conoscevo, con gente che non conoscevo, ma vi ho ritrovati, così come si ritrova colui che non si è mai abbandonato col cuore. Ieri sera è stato come ritornare in famiglia, ognuno di noi negli amici più sinceri ha una seconda famiglia, se fondata su valori cristiani, questa famiglia poi, diventa indissolubile, incapace di subire l’aggressività del tempo., Vorrei ringraziare tutti i presenti a questo incontro di cuori di ieri sera. Anna e Davide e le loro figliuole, per averci ospitato a casa loro ed averci aperto anche il loro cuore. Linda Santoro, Piera, Ettore, Raffaella, Marco, Alessia, Nino C., Gabriella, Rosi e Giampiero. Credo a nome di tutti voler ringraziare Giampiero, per ciò che ci ha detto, ancora una volta si è confermato e dimostrato nella sua grandezza, sei e sempre resterai una guida. Con affetto

  5. Linda
    4 gennaio 2009 alle 19:57

    Mi unisco ai ringraziamenti di Adele (e ringrazio anche lei) per il pomeriggio insieme a casa Verso-Masi.
    La luce di Gesù è brillata, nell’intenso momento di preghiera che abbiamo fatto, facendo avvertire la presenza di P. Luigi e delle persone a noi care che ora sono nella Luce… Grazie quindi a Gesù che ci guida e ci illumina nella nostra vita e ci fa sentire, proprio per l’amore che abbiamo per Lui, sempre Fratelli.
    A coloro che sono a Palermo e leggono queste pagine voglio comunicare che giorno 14 p.v. nella Chiesa di San Francesco di Sales alle ore 20,30 ci sarà la Santa Messa per P. Luigi.
    Tanti cari saluti per TUTTI, Linda

  6. rosalia
    5 gennaio 2009 alle 10:00

    Cari amici, x chi fosse interessato, l’esequie di P.Pio saranno riposte il 29/09/09.Chiunque voglia venire a San Giovanni R. conti pure sulla mia disponibilità ad ospitarvi.Vi abbraccio

    E’ bello sapere che ci siete!

  7. Rosalba
    12 gennaio 2009 alle 23:48

    Caro Giampiero e cari amici tutti,
    sono stata da Fabiola in questi giorni e mi ha parlato, tra l’altro, di Terra di nessuno e del discorso di Giampiero al funerale di P. Luigi, così come della presenza di tutti coloro che vi avevano potuto partecipare. Presa dalla curiosità,
    ho navigato e ti ho trovato, anzi, vi ho trovato.
    Leggervi è stato come respirare l’aria di un gruppo e del suo fondatore che tanto mi ha colpito quando l’ho conosciuto e che ho imparato ad amare. Si, è vero, con P. Luigi si litigava spesso, ma… quante cose mi ha regalato; non cose materiali, bensì tutte cose che mi hanno arricchita e fatta crescere. Come ha detto Daniela, una parte di me se ne va con lui, ma… mi piacerebbe raccontarvi che, con gli occhi della fede, il giorno del suo funerale, anzi, della sua “festa”, P. Luigi era anche accanto a me. Ero sinceramente dispiaciuta e addolorata di dover rimanere a Bari, invece che volare verso Senigallia, ma… doveri familiari ed un’altra persona che aveva bisogno mi attendevano e dovevo fare una scelta. Una giornata molto particolare, l’11 dicembre: il mio compleanno, assolutamente messo da parte, l’attesa in un ospedale per qualcuno che si operava e la notizia di P. Luigi. Ero dinanzi alla statua della Madonna: pregavo e, sì, c’era anche lui, con un sorriso inimmaginabile sulle labbra ringiovanite, immensamente contento di ciò che ora poteva finalmente assaporare e… di averci, ancora una volta, riuniti tutti, in qualsiasi parte fossimo, in sua memoria, solo per lui, che aveva paura di aversi persi. Una sensazione molto forte, che mi ha presa improvvisamente e mi ha lasciata interdetta, ma che, pur nel dolore del momento, mi ha fatto tanto bene al cuore.
    Lui era lì, con noi, per noi, e questo era il suo regalo più bello. Ed il mio regalo era sentirlo felice.
    Che Cristo continui ad illuminarlo, sempre.
    E grazie a te, Giampiero: leggo qui una miriade di testi e mi ci vorrà tempo per leggerli quasi tutti, ma hai creato qualcosa di molto utile e molto bello.
    Un abbraccio a tutti, per chi si ricorda di me!
    Rosalba

    • 13 gennaio 2009 alle 11:08

      Benvenuta in Terra di Nessuno, Rosalba, e grazie per queste parole che mi sono di grande conforto, in questo momento.

  8. 15 gennaio 2009 alle 11:24

    Ciao a tutti i camminaristi ed ex-camminaristi.
    Stanotte ho sognato che Enzo Toto (che stranamente non scrive su tdn – a meno che non lo faccia con nikname differente come me – nel qual caso non l’ho ancora individuato) ci invitava tutti da Bologna ad un nuovo incontro di camminare insieme a Viareggio.
    Oltre alla stranezza di fare un incontro di C.I. a Viareggio…mi sono domandato come mai lui si trovasse nuovamente a Bologna e perchè dovessimo per forza tutti passare di lì per arrivare a Viareggio….
    Gliel’ho chiesto anche in sogno e lui ha risposto che era così, bisognava passare da Bologna (vecchia sede di C.I. n.d.r.) per arrivare al nuovo incontro di C.I. di quest’anno…

    Se qualcuno riesce a spiegarmi questo sogno, gliene sarei grato…

    E comunque mi sono svegliato cantando: “Madre del pianto” ed ero felice!

    • 15 gennaio 2009 alle 11:46

      Ho visto Enzo ieri sera. Era con noi alla messa di suffragio per il trigesimo di P. Luigi.
      C’erano anche: padre Cesare con quattro giovani di CI Godrano, Linda, Anna, Gabriella e Rosi V., Davide, Calogero, Giuseppina B. col marito Beppe, Teresa la mamma di Daniela U., mamma Piera, Rosario, Nino ed Ettore C. Abbiamo cantato e suonato i nostri canti. Abbiamo incontrato anche don Giuseppe Vacca, che non vedevo da anni. Dopo la messa alcuni sono tornati a casa. In otto siamo andati in pizzeria e abbiamo chiacchierato. Adele Rizzi ci ha raggiunto telefonicamente. E’ stata una serata molto serena.
      Desidero ringraziare don Piero Bumbalo per l’ospitalità.

  9. Rosalba
    15 gennaio 2009 alle 11:55

    Forse il sogno si potrebbe intendere cosi: per andare incontro al nuovo, cioè al futuro del gruppo senza più l’apporto di P. Luigi, occorre, comunque, rifarsi al passato, rappresentato da Enzo, uno dei vecchi camminaristi e da Bologna, sede primaria di C.I. Del resto, è proprio cosi: si matura e si costruisce il futuro prendendo sempre dal passato, storico e/o progettuale che sia. Ciò che rimane di quello che è stato sono sempre le fondamenta di ciò che si vuole poi costruire.

  10. 15 gennaio 2009 alle 12:54

    Due cose mi colpiscono molto sia di ciò che ha scritto Giampiero, sia dell’interpretazione del sogno di Rosalba.
    Io non sapevo della Messa di trigesima, poiché nessuno me ne aveva parlato, giustamente, non vivendo io a Palermo; tuttavia devo aggiungere un particolare del sogno che pensavo non avesse alcun significato ed invece ne ha molto alla luce di questa Messa: nel sogno Enzo diceva che era il 13!!!
    E quanto allo svegliarmi cantando Madre del Pianto…voi avete cantato i nostri canti alla Messa di trigesima e Padre Luigi era un devoto della Madonna….
    Grazie Giampiero di questo commento.
    Inoltre penso che l’interpretazione di Rosalba sia correttissima.
    Grazie Rosalba!
    …ma grazie anche a Padre Luigi che in qualche modo ha voluto rendermi partecipe, tramite questo sogno…della sua gioia per noi tutti!
    Ah dimenticavo:
    In base a questo sogno, Enzo sei nominato portavoce ufficiale del passaggio tra vecchio e nuovo in camminare insieme…te la senti???

    Un caro saluto a tutte/i i camminaristi.

    • 15 gennaio 2009 alle 15:02

      Se la sente. Giusto ieri proponeva un’associazione di camminaristi: “reduci e combattenti” la vuole chiamare.

  11. Rosalba
    15 gennaio 2009 alle 17:03

    Reduci e combattenti? Ha un vago sapore di guerra e già ce ne sono troppe nel mondo, per non parlare di quelle nascoste…

  12. adele
    17 gennaio 2009 alle 21:05

    Scusami giampi, ma tu ed enzo sareste reduci o combattenti?o entrambi? Baci.

  13. Elisabetta
    18 gennaio 2009 alle 15:13

    Camminaristi “reduci e combattenti” …
    Scusate, ma mi sto sbellicando dalla risate perché già m’immagino la scena delle adunanze stile alpini, con file di bottiglie vuote di birra sopra gli armadi (vd. Fano) o “messe in frigo” sulle finestre (vd. Camaldoli), con Enzo e Giampi a filosofeggiare su tutto e niente per amor di retorica…

    Saluti da Treviso

  14. 18 gennaio 2009 alle 16:46

    Quello negli incontri estivi; in quelli invernali, grappa e capocollo.
    Per Adele: Enzo ed io (ma senza dimenticare Valter, Francesco e tanti altri) sempre stati imboscati in servizio permanente effettivo.
    Vedo che l’idea dell’associazione decolla!

  15. rosalia
    18 gennaio 2009 alle 17:13

    Iniziamo bene….già ci sono gli imboscati?Ma volevo sapere una cosa …sono previste le sedute di pseudopranoterapia, così come avvenne x Giovanni Feverati?Ricordate?(x chi legge e non era presente è stato uno scherzo bellissimo architettato a dovere!)
    Erano delle sedute benefiche, di sano ottimismo e allegria!Un abbraccio e aspetto paziente che il gruppo reduci e combattenti di C.I. incominci le sue attività!

  16. 9 dicembre 2009 alle 14:32

    Per tutti i camminaristi, da parte di Valter Scarfia – troppo divertente mi associo -:
    “Siamo in licenza come combattenti e a riposo come reduci!”

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