VIDEOTECA DI TERRA DI NESSUNO
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Riccardo Incandela:
Riccardo Incandela, Feto: vivo o morto? X La religione è l'antidoping del popolo La Chiesa palermitana e la sua guidaMichele Vilardo:
La settimana santa a Vallelunga Ottobre rosso +VENERABILIS+ +Venerabilis+ Ripropone criticamente parte del dibattito di TdN su sacerdozio cattolico e omosessualitàAttualità
Claudio Procida,
Il Diavolo oggi...Theme: Vigilance by Jestro
@ mercedario
Ma sai, la sasizza ben arrostita e priva dei grassi che naturalmente si bruciano e consumano, in quel contesto festaiolo, se pò magnà!! Se po fà!!
Cavolo, ho già l’acquolina in bocca!! ah ah ah!!
Mischino il Vescovo Romeo. Mi spiace sia in difficoltà… Gli sento dire sempre che ha bisogno di nuovi sacerdoti, nuovi sacerdoti, perchè la diocesi è in difficoltà! Siamo all’osso! Ma se mi ci presento io che fa, mi piglia? Mica posso stare con le mani in mano! Che dici mercedà, mi piglia?
Certo, ho qualche capello bianco, non più la freschezza e vigore di una volta, non sono perfetto (ma chi lo è?) ma in tempo di crisi, tutto fa brodo! Chi si accontenta gode, insomma!
Minnale, mi butterebbero fuori dopo 10 secondi! eh eh eh!!
Miiii, gli faccio una foto di quelle giuste, gli tolgo 20anni di rughe, la pancia la “sistemiamo”, qualche curva l’addomestichiamo, gli lustro l’argentario che ha addosso, gli saturo i colori al punto giusto, gli bilancio il bianco, e lo pubblico su YouTube! Qualche cosa mi spetterà!! Se no, che giustizia è!!
@Sebastian
Ma si! Na’ bella arrustuta di sasizza è proprio quello che ci vuole in questo momento.
Penso che se ti presenti Paolo ti prende tra le sue fila, magari con una bella guantiera di dolci assortiti: vedi la festa che ti fa! Non credo che dopo 10 minuti ti butti fuori: mi sa che te la caveresti meglio di tanti sacerdoti
@ mercedario
Vabbè, vero? Pure a me si prenderebbe?
Evidentemente non si aspetta che lo metterei a dieta; ferrea!
A parte gli scherzi, io la “vocazione” ce l’ho! E’ mia e nessuno me la può togliere.
Naturalmente mi manca tutto il resto, ma la vocazione ce l’ho; ne sono sicuro.
Come faccio ad esserne sicuro?
E’ difficilmente spiegabile perchè è una sensazione interiore, ma, nel mio caso, chiarissima e forte. Non ci credevo prima, era incomprensibile tutto ciò. Ma quando ad un certo punto ho proprio sentito come di “essere già prete” dentro, interiormente e nello spirito, sono rimasto sbalordito, ed ho finalmente capito cos’è la vocazione sacerdotale.
Ad un certo punto hai proprio la consapevolezza come di esserlo già, ma ti manca tutto il resto che so, la preparazione teologica, le formalità ecclesiali, l’ordinazione ufficiale, non so…
Il bello è che l’ho sentito chiaramente tante volte ed ogni volta sono rimasto straordinariamente meravigliato. Giuro, che ho inteso in maniera assolutamente chiara. E’ fantastico tutto ciò, ma è la realtà.
Per intenderci, sono seduto a pensare, non faccio neanche a tempo di guardarmi dentro e dico: ma cavolo, io sono un prete. Ma possibile? Si è possibile. Mah!
Sicuramente può capire chi ha già provato tale esperienza. Io di me ne ho la certezza.
Ah, mercedario, resti tra noi, naturalmente. Non vorrei che il Vescovo Romeo sentita questa storia mi mandi a chiamare per darmi “un’opportunità” e… la frittata è bella e fatta! Non so se mi spiego! Quello cerca vocazioni perchè è all’osso!
Altro che sasizza e Milicia!! eh eh eh!
@Sebastian
Pensa a quanti non hanno la vocazione ma hanno tutto il resto!
Sono convinta che se uno ha la vocazione ne ha pure la percezione chiara dentro di sè: in fondo Qualcuno ti ha chiamato e tu hai risposto si.
Ma cosa ti trattiene ad entrare in seminario per formalizzare ?
Magari Paolo ti fa un trattamento di favore
@ mercedario
Ecco, hai detto bene! E’ il trattamento di favore che mi preoccupa!
eh eh!
Ad ogni modo, io non ho risposto di si nel senso classico del termine. Sono laico.
Ho la percezione chiara che ho la vocazione sacerdotale, questo si; ci metto la mano sul fuoco. Ma è qualcosa di interiore, inpiegabile.
Quando mi è successo la prima volta mi si è accesa come una lampadina sulla testa, per intenderci: tu hai la totale percezione di essere donna, no? Lo senti, ovviamente. Intellettualmente, spiritualmente, nel fisico.
Io, ho l’uguale percezione che hai tu di essere donna ma, come prete. Senza volerlo, senza desiderarlo, senza frequentare altri preti ed ambiente ecclesiale.
Fantastico!
Ecco perchè c’è gente che di punto in bianco lascia tutto e prende i voti o entra in seminario o in convento! Incredibile! Evidentemente entra in questa mia identica dimensione e poi “scoppia”.
Questo naturalmente ha attivato in me tutta una serie di riflessioni e conseguenze spontanee; prima di tutte un nuovo modo di elaborare la natura soprannaturale della Chiesa e, una rinnovata concezione prospettica della figura del prete.
Eppure non bevo, non fumo niente di strano e faccio una vita mediamente regolare!
Da manicomio!! eh eh eh!
@Sebastian
Bè preoccuperebbe pure me! Brrrr mi vengono i brividi
Mi sa che sei più prete tu di tanti altri…
@ mercedario
Sai, la cosa che più mi dà soddisfazione e piacere in ciò che ho detto prima, non è aver avuto il coraggio con molta naturalezza di aver esternato la mia vocazione sacerdotale, ma la consapevolezza di essermi fatto capire e, che qualcuno, tu, abbia ben compreso un concetto abbastanza articolato e soprannaturale.
Romeo, Romeo… eh eh eh! Va comunque amato. AMIAMOLO!
No preoccupe mercè, se ha da piegare, piegherà le ginocchia come tutti… ma figurati!
Esco. Alla prossima!
BACIONI!!! Cara!
@Sebastian
Caro Sebastian, hai esternato cosí chiaramente ciò che senti che non si fà fatica a comprendere. Hai il dono di esprimerti senza mezzi termini e contorcimenti del pensiero: è un piacere conversare con te.
Riguardo ad amare Romeo, al momento ho qualche difficoltà, sono sincera. Ci sto lavorando molto ma il lavoro è lungo. Non è solo la questione che avvenuta a causa sua, ma non so come spiegare, è una sensazione interiore che mi irrigidisce nei suoi confronti.
Paolo che si pieghi sulle ginocchia? La vedo difficile, molto difficile…ma le vie del Signore sono misteriose.
Buona passeggiata! Ricambio i bacioni. Ciao!
About stroncatura di “mai più la guerra”.
“Massacro”? Seb, ma come, dico: “mai più la guerra” e tu ti aspetti che io risponda con un massacro? Bah!
Comunque guardati bene dal pubblicare sasizze e caciocavalli su TdN!
@Mercedario
Senti, io Bastiano lo conosco meglio di te. Oggi inneggia alle salsicce di non so quale festa paesana e minaccia di riempirmi il blog di immagini di barbecue campagnoli, ieri però criticava Vilardo per i suoi articoli sul blog “Terra mia” perché invece di truculente immagini di cronaca pubblicava foto sulla gastronomia tradizionale siciliana. È il solito Sebastian contrario…
Giampiero,
SAPEVO che avresti tirato fuori la storia di Vilardo e delle sue “catronerie folkloristiche”, che gli abbanniai a mò di PROVOCAZIONE molto tempo fa! Le ricordo anche io. Mentre scrivevo le mie cose conoscevo già cosa avresti detto al riguardo. Ti scruto dentro, sentivo quasi la tua voce nella mia mente.
I biscottini del paese e il panuzzo caldo di Marineo o San Martino delle Scale o Chiusa Sclafani (li consiglio) lo magno anche io da sempre. E sapessi la sasizza di Altofonte! L’adoro arrostita a legna!
Ma siccome sei un rompino da guinnes dei primati e quindi devi fare il tuo lavoro, oggi è toccata a me! Ok, ti assolvo lo stesso, mi rimbalza tutto. Faccio prevalere il prete che c’è in me adesso, e ti assolvo. Ma non ti addiccare; non è sempre festa! Ok Caro? Resta il fatto che ciò che mi preoccupa un attimino è che mi aspettavo da te una reazione più veloce, più pronta e fulminea che, non c’è stata! La mia convinzione che perdi colpi è reale quindi. Sarà l’età! E’ fisiologico, tranquillo. Poi, viene la prostata. A proposito, ha fatto la visita di controllo? Sai l’esplorazione lì, si, in quel posto. Dacci dentro. La prevenzione prima di tutto.
Ciò che non hai saputo cogliere (perchè non sembra ma su certi situazioni sei proprio de coccio!) è che una qualsiasi catroneria folkloristica, se offerta con i dovuti accorgimenti, con savorfer e stile, subisce una mutazione: si chiama ARTE:
A, ERRE, TI, E.
A R T E !, OK?
Ma tu, evidentemente, questa opzione, l’hai messa da pARTE! Rispolveriamola!
Scusa, poi non ho capito la storia del guardarmi bene dal pubblicizzare sasizze e caciocavalli su TdN? Cos’è una minaccia? Ma non avevi detto che “mai più la guerra” ecc… e poi minacci? Bah!!
Li pubblico sul blog di Vilardo, che problema c’è. Quel picciotto è ormai un amico e gradisce i miei video.
Comunque, per concludere, so, cosa vorresti in realtà. Ti leggo dentro, te l’ho detto prima.
Lo farò quando ne ho voglia, ok? Comprì? Quando ne avrò piacere. E quando quel piacere sarà finito, smetterò. Ok tesoro?
Ciaux +
@Giampiero
eheheheheheheh
Che tu lo conosca meglio di me, non c’è dubbio.
Sebastian comunque è Sebastian, se sia contrario non lo sò.
Comunque ci vuole un tanto e un quanto: un pò di sana cronaca e un pò di sana cucina siciliana
@ mercedario
Ma che contrario! Sembra!
Finisce sempre che sono a favore!
@ ADMINISTRATOR
Scusi Sig. amministratore di TdN.
Ma non mi potrebbe abilitare all’opzione di “modifica” dei miei commenti visto che WordPress va a scoppio ritardato, nel senso che faccio le correzzioni sul form, poi invio e, le correzioni restano a casa mia e gli errori migrano sul sito?
Mannaggia la miseria mannaggia.
Cordiali saluti.
Cicero pro domo sua troppo lunga e noiosa: non convince. Le tue sasizze artistiche pubblicale dove ti pare, ma non qui.
P. S. Io e la mia prostata stiamo benissimo, grazie.
@Sebastian
Mizzica! Seb statti accorto!
@ mercedario
Si, lo conosco il tipino…
Dilettati con le minestrine, che vuoi che ti dica. Contento tu, contenti tutti. A me le sasizze artistiche a te i brodini al sangue. E’ una questione di passione!
@Sebastian
E il bel faccino che fine ha fatto?
@ mercedario
boh! Aspè, vediamo se sta faccina spunta di nuovo! Di mio non ho fatto nulla!
Sarà stato colpa di qualche sasizza(fantasma) andata di traverso a Giampiero!
Che poi, ho pubblicato tutta roba di qualità e di interesse comune:
Il nautoscopio, il sultano dell’oman, Giovanni Paolo II, la Dimostranza, Scambio culturale Sicilia Marocco, Corteo storico, il Festino, Isola Rock Festival, Il Castello a Mare, Toys, Museo di Casa Professa, e VesaK e Neve a Palermo!
Video apprezzati dal pubblico e dalla critica e, neanche pubblicati tutti su VIDEOTECA.
HAI VISTO SASIZZE E FORMAGGI?
Le questioni sono 2:
1) O lui perde colpi;
2) O, per dirla volgaruccia come un mio afferma di solito conoscente Prof universitario: ho toccato il cu*lo alla gallina!
Non so…
P.S.
Non esistono folli che dicono di esserlo.
Salut!
@ mercedario
Ma poi, non vedo antitesi, se di omogeneità multimediale di questa sezione vogliamo parlare, fra sasizze e formaggi e, Cataldo Naro, Puglisi e lo stesso Gesù Cristo che, dalla vita da strada che condusse, se ne doveva intendere.
Sasizze e formaggi sono espressione di una realtà contadina ben precisa, di popolo, dei semplici e generosi uomini di provincia, (ma anche di quartiere, se vogliamo), che ho incontrato nei miei brevi escursus fuori città fra una foto ed un’altra. No siamo sul piano di ostriche e sciampagne! Questi sarebbero di scandalo! Penso così…
Non so, mercedario. Aiutami, secondo me tu hai afferrato bene il concetto. Che ne pensi? Mi sbaglio?
Ma non era poverello Gesù Cristo? Tutta quella storia della stalla, il bue e l’asinello, la gente che gli stava attorno, i pescatori Pietro & Company, secondo te, non puzzavano pure loro di sasizze e formaggi, ed aggiungerei di pesce?
Mica si lavavano come oggi, noi coi bagnoschiuma alla lavanda! Forse acqua di fiume e sabbia, pietra pomice inodore; non so…
Conosco un paio di pescatori, AMMAZZA come puzzano quando smettono il lavoro e finchè non si lavano! Puzzano direi di… UMANITà!
Si l’umanità che Puglisi e Naro e Gesù Cristo tanto amarono amano.
Non so… c’è qualcosa che non mi quadra… i conti non tornano. Forse sono io che non capisco bene.
Diimi, tu. Che ne pensi?
@Sebastian
Seb il tuo discorso no fà una grinza. Salsicce e formaggi sono espressione e profumo di quella umanità che non ha bisogno di grandi cose perchè sa apprezzare le piccole. Che non ha bisogno di pensieri elaborati e paroloni complicati perche parla la lingua dell’Amore. La stessa lingua che parlava Gesù, Naro, Puglisi e tutti quelli che con semplicitá si avvicinano al Mistero.
Caro Sebastian, penso che Giampiero apprezzi i tuoi lavori come tutti noi e poi davanti un piatto di salsiccia fumante e un buon bicchiere di vino anche lui non resiste all’aquolina.
P. S: grazie per il ritorno della faccina. Sarà sparita perchè hai commentato senza loggarti su wordpress
@ mercedario
Ma si sicuramente. Giampiero è tutto “gni gni gni, gni gni gni”, ma è un bravo picciotto. In linea di massima io e lui siamo ormai una cosa sola. In linea di massima! E’ probabile che sulle sasizze ci avrà bevuto dell’acqua anzichè del vino, non so, e questo a livello digestivo si paga! Si sa! Avrebbe potuto ovviare con una Fanta, una Sprite, il danno sarebbe stato limitato, ma il suo fornitore ne doveva essere sicuramente sprovvisto.
Vedi, è importante capire, metabolizzare un concetto anche questo soprannaturale: Dio, è anche nel ca*zzeggio. Si hai letto bene; nel ca*zzeggio.
Com’è possibile tutto ciò? Sembrerebbe una nota stonata!
Ti spiego.
Noi, grazie al dono dello Spirito Santo, espandiamo divulghiamo questa “Parola” che è dentro di noi, ad li là di ciò che esce dalla nostra bocca. Basto solo ed esclusivamente L’INTENZIONE. La pura e semplice intenzione che sgorga dal nostro cuore divulga la “Parola” non scritta.
Il tutto avviene in maniera così semplice ed elementare che tutti, dico tutti, senza bisogno di grandi studi o letture particolari, possono essere portatori della conoscenza del Verbo fatto Carne.
Questo è ciò che penso alla luce solo, ed esclusivamente, della mia esperienza diretta.
Chi pensa e si orienta solo ed esclusivamente sulla propria cultura e formazione didattica è in errore. Loda se stesso e, s’imbroda. Ha Dio davanti al naso ma, preferisce voltare lo sguardo altrove e non avrà mai una visione reale e correttamente prospettica di Dio. Naturalmente questo va corretto, con pazienza, ma va fatto.
Mi sbaglio? Trovi qualcosa che non va in ciò che ho detto, dal tuo punto di vista?
Saluti!
@Sebastian
Concordo con te!
La cultura, la formazione didattica sono senza dubbio importanti, ma basarsi solo su queste, specialmente quando si tratta di fede, secondo me è sbagliato o può indurre all’errore. Spesso, molto spesso ho incontrato persone con grande cultura, che sanno parlare e usare la parola. Che si trastullano con la parola, che amano ascoltarsi parlare e si beano se hanno un grande pubblico che li ascolta. Ma molto spesso le loro parole non è che dicano molto, sono elucubrazioni che lasciano il tempo che trovano. Ho incontrato, viceversa, persone con una piccola cultura o quasi nulla, ma che con una o due parole sanno riempirti il cuore. Sanno esprimere anche solo attraverso un gesto, o uno sguardo, grandi profondità di pensiero. Sanno farti viaggiare attraverso riflessioni di una semplicità e profondità che hanno solo del divino. Non so se riesco a spiegarmi, Sebastian.
Del resto il Curato d’Ars ne è un esempio, e come lui tanti altri santi che non erano proprio dei grandi teologi, o studiosi di materie filosofiche. Eppure hanno saputo dire, specie nel campo della fede, grandi cose.
Non disprezzo chi ha cultura, per intenderci, ma penso che qualche volta bisogna lasciarsi andare e dimenticare le strutture mentali umane che ci hanno insegnato per poter entrare nel Mistero Divino.
@ mercedario
Mi sembra perfetto e, ti spieghi benissimo.
Adesso rispondi in maniera sincera, di cuore, senza pensarci troppo. Come ti senti “ispirata”. Sono o no io un “prete”?
@Sebastian
come ho già detto, per me sei più prete tu di tanti preti che ho incontrato nella mia vita.
@ mercedario
GRAZIE! E’ la cos più BELLA che abbia mai ascoltato nella mia VITA!!
GRAZIE!!
Ti auguro tutto il bene di questo mondo, ora e per sempre!
Non credete di starla facendo un po’ troppo lunga voi due? Come ti ho già detto, Mercedario, conosco ormai il mio pollo. Sebastian un giorno mi lascia come un baccalà dicendo sdegnato che non può perder tempo a parlare della forma cristologica del martirio di Puglisi; un altro mi dacanta la pertinenza teologica della sasizza.
Se tutto c’entra con Dio (?) allora c’entra anche “mai più la guerra”. Il fatto è che Sebastian è un istrione, non resiste di fronte a una battuta; scambia per libertà di pensiero il difendere a spada tratta quello che ti passa di volta in volta per la testa e per libertà di parola l’intemperanza verbale.
Una buona domenica.
@Giampiero
Su questo hai ragione: la stiamo tirando per le lunghe su questo argomento.
Dissento sul fatto che Dio0 non c’entri con salsicce e formaggi: non è forse il creatore del cielo e della terra, di ogni cosa visibile e invisibile? O no?
@ mercedario
Lascia perdere, con tutto il rispetto, ma non capisce.
Ciò che mi da soddisfazione è che tu adesso mi sembri più cresciuta rispetto a quando sei entrata su questo blog la prima volta.
Bacioni!
@ Giampiero
Non ti ho lasciato come un baccalà. Non ho più letto NULLA dopo il mio ultimo post su quella storia. E’ diverso, e mai lo leggerò. Non mi interessa. Ho detto come la pensavo prima. Punto.
Il resto è solo una tua opinione e quella resta. Rispettabile ma solo ed esclusivamente tua.
Buona domenica anche a te.
@Sebastian
Se volessi contattarti al di fuori di questo blog?
Non fraintedere, vorrei approfondire alcuni argomenti
“Mai più la guerra” è troppo scontato come per l’antimafia tirar fuori sempre Falcone e Borsellino, tanto che passa per la tangente della strumentalizzazione solo per notiziare qualcosa e poi, se come dice lui, ci entra con Dio, ci entrano pure le vacche carinesi di cui ebbe timore. Non me le doveva criticare, quindi. Anzi, accoglierle nella sua fattoria.
Giampiero mi ricorda gli affeti di anosmia ma, da autolesionista.
Probabilmente voleva solo provare se era capace di montare un videoclip ed il risultato, seppur dignitoso, è stato quel che è stato.
Non c’è paragone con i miei. Tutto un altro pianeta. Fra non molto voglio essere pagato!
Ne sto preparando un altro, tra un paio di giorni lo pubblico e, ME NE FO*TTO delle sue opinioni.
Sono INVINCIBILE!
@ mercedario
Posso darti la mia email, che è:
dadacu@hotmail.com
P.S.
Non fraintendo, tranquilla
@Sebastian
Grazie !
Bene Giampiero, ho giocato molto con te, talvolta abbiamo giocato entrambi in maniera consapevole, ma, per quel che mi riguarda, onestamente e, MAI sui sentimenti o in malafede. Rispettando le regole. Il mio affetto per te è stato reale, pulito, e MAI viziato.
Ciò che ho narrato su di me, inoltre, è la pura verità, ovviamente come da me interpretata. Non mi sono inventato nulla.
Ad un certo punto di questa esperienza sul web, mi sono accorto che sei l’espressione di una porzione della Chiesa che, non conoscevo ed ho voluto indagare più adeguatamente esclusivamente per fini informativi senza speculazione. Ciò, come ho sempre affermato, perché sono fuori da una partecipazione attiva a qualsiasi realtà ecclesiale e mancavo di tanti, tanti elementi conoscitivi molto utili ed interessanti. Di contro, penso di aver contribuito ad attivare discussioni pur sempre stimolanti agli utenti visitatori del sito.
Penso di averne a sufficienza ormai. Parlare, parlare molto, anche del banale, è servito lo stesso. Te lo assicuro. Dalle piccole cose si possono intravedere le grandi. E’ stato un vero piacere conoscere te, ed altri utenti del sito, seppur virtualmente.
Alla luce di quanto detto, e del mio rigenerato quadro prospettico, desidero offrirti un’ occasione. Se rinunci non ne so se ne avrai altre.
Puoi scegliere tra 2 opportunità: “Sasizze & Formaggi” o “Caviale & Sciampagn”.
“Caviale & Sciampagn”.
Rimuovi il mio video da me qui sotto pubblicato; fine della storia. Domani per te, sarà come oggi, come ieri come sempre.
“Sasizze & Formaggi”.
Lasci il video, e capirai che una cosa è conoscere il sentiero giusto, un’altra cosa è imboccarlo.
Ti sto offrendo solo la Verità, solo ed esclusivamente la Verità. Ricordalo.
Buona fortuna e addio +
Mi dispiace Seb. Il tuo video è molto bello, come gli altri tuoi, del resto. Ma non è per questo che non lo rimuovo; sai bene che non lo avrei fatto neppure se fosse stato brutto, in rispetto della libertà di espressione di chiunque. Che poi è stata l’unica regola che mi ha guidato in questi tre anni di gestione del blog. Ma proprio per questa libertà, la scelta tra restare o andarsene rimane comunque tua. Non puoi scaricarla su di me. Mi dispiace davvero. Lasciati dire comunque che mi rimane di te l’impressione che non ti sia mai messo in gioco fino in fondo; che hai avuto paura di affidarti completamente.
Un abbraccio.
@Giampiero – Sebastian
Ragazzi, ma dite sul serio???
Se c’è qualche giovane che non lo aveva visto, può farsi qualche sana risata.