Taglio basso. Eluana e gli altri
Mi è recentemente capitato di leggere, sul giornale cittadino, un “taglio basso”, a firma di Bruno Vespa, dedicato al caso di Eluana Englaro, la donna da sedici anni in stato vegetativo permanente, sul quale di recente la Corte di Cassazione ha emesso una sentenza storica, in Italia. I giudici di terzo grado, infatti, hanno dato torto a chi aveva impugnato una precedente sentenza, emessa in sede d’Appello, che dichiarava legittima la richiesta di Beppino Englaro di sospendere l’alimentazione forzata alla figlia Eluana. L’Englaro sarebbe riuscito a dimostrare, infatti, l’esistenza di una “volontà” della figlia, da lei espressa oralmente e da lui stesso raccolta, insieme ad altri testimoni, dalla quale risulta che Eluana non avrebbe dato il proprio consenso alla prosecuzione di tali trattamenti.
Ciò che più colpisce nell’articolo di Vespa è l’approccio di basso profilo dato alla problematica, Continua a leggere…















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