
- La centrale di Fukushima prima del disastro
Una delle radici dell’attuale crisi ecologica globale va cercata nel mutamento dei rapporti tra tecnica e natura determinatosi alla nascita del pensiero scientifico moderno. Fino ad allora la tecnica non aveva avuto alcun rapporto privilegiato con la scienza, ma piuttosto con la natura, di cui è vista essenzialmente quale imitatio. La concezione galileiana della scienza come discorso oggettivamente controllabile, porta con sé una costellazione di nuove esigenze epistemologiche. Continua a leggere…
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Categories: Bioetica, Ecologia, Filosofia, Scienze Umane, Zibaldone
Etichette: Antropocentrismo, Cartesio, crisi ecologica, Ecologia tecnologia e scienza, Energia nucleare, Francesco Bacone, Fukushima, Galileo Galilei
Nei valori di fraternità, uguaglianza e libertà della rivoluzione francese il filosofo cattolico J. Maritain scorgeva “virtù cristiane” ancorché “impazzite”; M. Weber dimostrò l’origine del capitalismo nell’etica protestante. L’apporto decisivo del pensiero cristiano è serenamente riconosciuto anche riguardo ad altri pilastri dell’autocomprensione dell’uomo occidentale contemporaneo, dalla forma democratica di governo, ai diritti dell’uomo, al liberismo in economia. L’applicazione di una corretta metodologia storico scientifica dimostrerebbe che la stessa positiva influenza del cristianesimo si trova persino nel tormentatissimo rapporto tra fede e scienza. Continua a leggere…
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