Troppo presto e trionfalmente salutata come una certezza, più che una speranza, la promessa politica di Obama nel breve volgere di soli due anni rischia di trasformarsi in una bugia più che in un’illusione. Continua a leggere…
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Categories: Diritti dell'uomo, Ecologia, Filosofia, Politica estera, Zibaldone
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A proposito di un volume di Rossella Semplici (*)
Nella sua ultima fatica Rossella Semplici prende per mano il lettore per condurlo a considerare la salute attraverso un punto di vista, quello dei suoi aspetti culturali, per molti versi insolito, a cominciare da quello che dà il titolo al libro: La cura della salute (ed. Paoline, Milano 2008). Noi occidentali siamo infatti da lungo tempo abituati a considerare restrittivamente la cura, in un certo senso come qualcosa di antitetico alla salute, cui ricorrere quando la salute non c’è più. In realtà questa concezione ristretta della cura è assai delimitata nello spazio e nel tempo, ed è per di più relativamente recente. La cura è sempre stata “cura della salute” perché è stata avvertita sempre e ovunque come un’impresa cui attendere collettivamente. Continua a leggere…
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Categories: Antropologia, Bioetica, Cronache palermitane, Diritti dell'uomo, Ecologia, Filosofia, Firmino (recensioni), Scienze Umane, Zibaldone
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E’ oggettivamente grave che praticamente l’intero occidente non abbia partecipato alla stesura del documento finale della conferenza dell’ONU sul razzismo, la cosiddetta Durban 2. Nonostante la ridicola giustificazione che la conferenza di Ginevra non fosse un’espressione dell’ONU ma di una sua sottocommissione, la scelta degli Stati Uniti di appoggiare gli assenteisti rappresenta un grave indebolimento dell’ONU. I Paesi occidentali appaiono sempre più determinati, agli occhi del resto del mondo, a far valere la loro supremazia economico-tecnologica anche sul piano giuridico internazionale e a rafforzare il G8 o il G20 come luogo deputato in cui un’oligarchia mondiale intende risolvere le questioni d’interesse planetario. Continua a leggere…
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i bambini di Gaza
Nel giorno in cui l’«America volta pagina», ho tre paradossi morali, due domande politiche e un dubbio di fede sui bombardamenti israeliani a Gaza. Continua a leggere…
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Categories: Diritti dell'uomo, Ebraismo e cristianesimo, ecumenismo, Filosofia, Politica estera, Teologia, Zibaldone
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Una vecchia enciclica di Papa Giovanni XXIII, la Pacem in terris (1963), scritta in piena guerra fredda, mentre il mondo si apriva alla speranza per gli slanci idealisti del neoeletto Presidente degli Stati Uniti e tremava per la crisi di Cuba, la più grave crisi politico-militare globale di tutto il dopoguerra, insegna che la pace universale non potrà mai essere realizzata tramite l’equilibrio del terrore, ma solo liberando il profondo desiderio di pace presente in ogni uomo in quanto creato da Dio. In un famoso passo della stessa enciclica il papa distingueva tra le ideologie e i movimenti storici che da esse scaturiscono. Egli, pur respingendo fermamente le premesse teoriche di ateismo di taluni di essi, invitava a cooperare con quei movimenti ovunque la coscienza cristiana non lo impedisse.
La possibilità di riferire la Pacem in Terris al comunismo è del tutto evidente. Si può dire, ad esempio, che il male oscuro che portò al crollo dei regimi dell’Est non fu il comunismo ma piuttosto il loro ateismo. Continua a leggere…
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Categories: Antropologia, Cattolicesimo e politica, Dialogo Chiesa-Mondo, Diritti dell'uomo, Filosofia, Teologia, Zibaldone
Etichette: Barak Obama, Comunismo, crisi del '29, crisi finanziaria globale, Crollo di Wall Street, Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, George W. Bush, Giovanni XXIII, John F. Kennedy, liberismo, Martin Luther King, muro di Berlino, Pacem in Terris, Ronald Reagan
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