Uomini e no

Dall'Archivio Puglisi. Per gentile concessione di Agostina Aiello e Rosaria Cascio

Dall'Archivio Puglisi. Per gentile concessione di Agostina Aiello e Rosaria Cascio

Cari amici,

Ho bisogno del vostro aiuto per avere informazioni su questa istantanea che ritrae Padre Pino Puglisi all’inizio del suo ministero. Qualsiasi dato può essermi utile: sul luogo, l’anno (anche approssimativo), le persone che compaiono nella foto; in particolare sul ragazzo con gli occhiali, che sorride, proprio davanti a P. Puglisi.

Grazie.

Giampiero Tre Re. Webmaster.

  1. 7 luglio 2011 alle 11:04 | #1

    James Blunt _So Far Gone

  2. 7 luglio 2011 alle 11:10 | #2

    James Blunt _I’ll be Your Man

  3. 14 agosto 2011 alle 13:51 | #3

    Gazzè _a cuore scalzo

  4. 14 agosto 2011 alle 13:55 | #4

    Gazzè _mentre dormi

  5. 13 settembre 2011 alle 22:31 | #5
  6. 2 ottobre 2011 alle 12:04 | #6

    Wangari Muta Maathai
    Wangari Muta Maathai (Ihithe, 1º aprile 1940 – Nairobi, 25 settembre 2011) è stata una ambientalista, attivista e biologa keniota. Nel 2004 è diventata la prima donna africana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace per “il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace”. È stata membro del parlamento keniota ed Assistente Ministro per l’Ambiente e le Risorse Naturali nel governo del presidente Mwai Kibaki, fra il gennaio 2003 e il novembre 2005. Appartiene all’etnia kikuyu. Fu la prima donna centrafricana a laurearsi, nel 1966, presso l’Università di Pittsburgh (dove aveva potuto recarsi grazie al programma “Ponte aereo Kennedy”, che forniva una borsa di studio ai migliori studenti africani), in biologia, lavorandoci poi fin dal 1966 presso la facoltà di Biologia, dipartimento di zoologia.
    Nel 1976 si iscrisse nel Consiglio nazionale delle donne del Kenya, assumendone la presidenza nel 1981, fino al 1987, anno in cui abbandonò l’associazione.
    Attivista e fondatrice del Green Belt Movement, intraprese negli anni novanta una forte campagna di sensibilizzazione verso i problemi della natura e del disboscamento in particolare. Green Belt Movement, fondato nel 1977, nacque come organizzazione non governativa: per suo tramite sono state piantate oltre 40 milioni di alberi in Kenya per combattere l’erosione.
    Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla Cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006, portando per la prima volta nella storia, insieme ad altre sette celebri donne, la bandiera olimpica. Ha anche partecipato al congresso internazionale Foederatio Pueri Cantores come rappresentante del Kenya.
    Malata di tumore da lungo tempo, è scomparsa il 25 settembre 2011 all’età di 71 anni.

  7. 5 ottobre 2011 alle 15:23 | #7

    Storia di Manuel e della sua mamma
    di Sergio Stagnaro

    Ricevo oggi questa mail dal dr. Sergio Stagnaro, caro amico del nostro blog.

    Anna Lisa da Montecatini: un Atto di Accusa per gli Untori del Cancro!

    Anna Lisa di Montecatini, farfalla dai colori dell’arcobaleno volata in Cielo, resta per me un ricordo indimenticabile, esempio di una silenziosa accusa, urlata dal fondo di una sofferenza psico-fisica agli untori del cancro.

    Morire a 33 anni per un Cancro al seno presente in potenza già alla nascita, come Reale Rischio CONGENITO Oncologico, riconoscibile con un fonendoscopio da parte dei Medici che conoscono la Semeiotica Biofisica Quantistica e GUARIBILE, non deve rappesentare SOLO un motivo di APPLAUSO al funerale e di lacrimevoli articoli sui giornali e messaggi nei vari blog.

    Anna Lisa è per me l’ennesimo Atto di Accusa contro gli Untori del Cancro e TUTTI coloro che, privi di un bricciolo di onestà intellettuale, considerano il CANCRO un castigo del cielo, ed altro ancora, da combattere mediante Festival di luci e colori.

    Rivolgermi alle cosiddette autorità sanitarie ed ai “Professori” non serve a NULLA, come dimostra una lunga esperienza: non rispondono!

    Mi appello, invece, al sacerdote che celebrerà la Santa Messa al funerale di Anna Lisa, affinché legga ai presenti la mia Lettera Aperta alle Neo-Spose. La Storia di Manuel, che nessuno racconta: se il messaggio giungerà a buon fine, nasceranno bambini senza Terreno Oncologico e il cancro cesserà di essere una epidemia ed altro!

    Lettera Aperta alle Neo-Spose. La Storia di Manuel, che nessuno racconta.
    10.07.2010

    Carissime neo-spose e future madri,

    mi rivolgo a voi direttamente, nella totale indifferenza delle cosiddette Autorità Sanitarie, politiche, amministrative, religiose e dei mass-media, con un preciso scopo: nell’interesse dei vostri discendenti e della umanità intera, vi prego di leggere attentamente la bella Storia di Manuel, uno strumento efficace nella lotta al CANCRO, solido e liquido, una tra le odierne epidemie in continuo aumento.

    La Storia di Manuel ha il suo inizio lontano nel tempo.
    Infatti, la Monografia, Stagnaro S., Stagnaro-Neri M. (mia cara moglie), La Melatonina nella Terapia del Terreno Oncologico e del “Reale Rischio” Oncologico. Travel Factory, Roma, 2004. http://www.travelfactory.it/, così si concludeva :
    “…sorretti dalla speranza eraclitea, nostra amica e compagna per una lunga vita, riproponiamo la domanda razionalmente giustificata: le donne, in passato positive per il terreno oncologico, con o senza “reale rischio” tumorale, ma al momento del concepimento di una nuova creatura guarite con terapia a base di Melatonina-Adenosina e con la “dieta”, etimologicamente intesa, partoriranno figli senza terreno oncologico?”

    “Si dirà forse un giorno di noi che, volgendo la prua ad occidente, anche noi speravamo di
    raggiungere le Indie, ma che il nostro destino fu quello di naufragare nell’infinito? Oppure fratelli
    miei? Oppure?” (Nietzsche, Aurora, Frammento 575).

    In quella conclusione era evidenziata la possibilità, logicamente fondata, di poter un giorno far nascere da madri positive per il Terreno Oncologico figli negativi, programmando una corretta terapia sia dietetica, sia medica a base di Melatonina-Coniugata, secondo Di Bella-Ferrari (o altre preparazioni efficaci di Melatonina esistenti in commercio).
    Questa terapia, trasformando nella variante “residua”, cioè NON pericolosa, il Terreno Oncologico della madre, avrebbe potuto portare alla procreazione di figli “sani”, cioè senza predisposizione al cancro, se non nei primogeniti, quanto meno nei secondogeniti ed oltre (1-11).

    Manuel: primo neonato negativo per Terreno oncologico sebbene nato da genitori entrambi positivi per la variante “residua” al momento del concepimento.

    Il 2 marzo 2010, all’Ospedale di Lavagna, è nato Manuel, il primo neonato negativo per il Terreno Oncologico, figlio di madre positiva, ora per la forma “residua”, dopo un trattamento con Melatonina Coniugata, secondo Di Bella-Ferrari, iniziato nella primavera del 2008.
    La donna, 33 anni di età, alla prima visita mostrava un intensa predisposizione al cancro, per fortuna senza evidenti Reali Rischi Congeniti. Persona intelligentissima, ha perfettamente compreso i motivi per cui la terapia melatoninica le avrebbe giovato nella prevenzione primaria oncologica e “forse”, avrebbe giovato anche al figlio, o figlia, auspicabilmente nato (a) senza il Terreno Oncologico.
    Innanzitutto le spiegai chiaramente, con parole non-scientifiche, che questa era soltanto di una previsione fondata sulla deduzione logica, per quanto rigorosa, anche se non potevo prevedere se questi possibili risultati si potevano ottenere già nel primo figlio oppure a partire dai successivi.
    A Silvia dissi che il secondo Principio della Termodinamica classica afferma che se uno non ha AMORE non lo può dare a nessuno!

    Non conoscevo allora il marito, al quale la donna ha fatto assumere la stessa melatonina, sebbene non potesse sapere che era portatore di predisposizione al cancro, anche se lo aveva intuito a causa della anamnesi familiare.
    Prescrissi a Silvia terapia dietetica, etimologicamente intesa, anche se il suo peso è da sempre fisiologico (BMI 24), e le dissi ovviamente di non fumare e fare esercizio fisico!
    Consigliai di programmare l’inizio della gravidanza solo quando il Terreno Oncologico sarebbe stato trasformato nella variante “residua”, notoriamente non pericolosa, caratterizzato com’è da una ossigenazione tessutale superiore alla norma di circa il 50%, senza alterazione delle proprietà anti-ossidative del soggetto.

    Fatto di estrema importanza, il neonato, Manuel, somiglia fisicamente alla madre.
    Questo fatto esclude di per sé qualsiasi favorevole influenza paterna nella negatività del Terreno Oncologico, che notoriamente è possibile in circa la metà dei casi di somiglianza fisica col padre negativo per la predisposizione al cancro. In realtà, il padre di Manuel è risultato positivo per la variante “residua” del Terreno Oncologico.

    Naturalmente sono autorizzato per scritto a procedere in questa rivelazione di dati personali: Silvia e Roberto, i genitori di Manuel, vorrebbero aiutare i futuri neonati a vivere, come Manuel, la loro avventura terrena senza il pericolo di un possibile cancro, nonostante i meravigliosi e progressivi sviluppi dell’Oncologia!

    Domenica 11 aprile 2010, in mattinata, ho visitato direttamente, sia Manuel, risultato già negativo per il Terreno Oncologico secondo la Diagnostica Psicocinetica (12-14), sia il padre, anch’egli positivo per il Terreno Oncologico “residuo”, a seguito del trattamento con Melatonina Coniugata, iniziato nel 2008 per decisione della moglie, come sopra riferito.
    Immediatamente ho dato notizia di questo epocale evento in due Messaggi, uno nel mio blog su Il Resto del Carlino http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/blog/sergio_stagnaro
    e l’altro subito accettato e messo in rete nel celebre Los Angeles Times:

    http://www.latimes.com/feature/health/la-he-practical-matters-20100412,0,2670974.story :
    dott.stagnarosergio at 10:49 AM April 11, 2010:
    Today’s italian paramount news informs about the first newborn NEGATIVE for Oncological Terrain, in spite of the fact he is sohn of father and mother both involved by Oncological Terrain, who underwent to Coniugated-Melatonin treatment a lot of months before pregnancy begin.
    Technically speaking, his parents became positive exclusively for the residual variant form of predisposition to malignancy, which is not dangerous at all, because mitochondrial respiratory chain is perfectly functioning, so that endocellular energy level in every biological system results high.
    You may Ask Google: primo neonato senza…). Such as Medicine paramount progress open a new way in the war against cancer by means of Primary Prevention.

    Modificazioni positive del Terreno Oncologico indotte dalla Terapia melatoninica.

    Il Terreno Oncologico è trasformato nella variante “residua”, generalmente, per effetto di farmaci istangio-protettori (Melatonina-Coniugata, sec. Di Bella Ferrari, CoQ10, carnetina, bioflavonoidi), in condizioni dietetiche favorevoli, intendendo la “dieta” in senso etimologico, cioè come programma del giorno: peso corporeo (BMI) ideale e reale il più vicino possibile, evitare il fumo di sigaretta, esercizi muscolari quotidiani, ecc.
    Certamente, al momento, la melatonina svolge il ruolo centrale nella terapia del Terreno Oncologico, secondo la mia esperienza.
    L’eliminazione della predisposizione al tumore maligno, conditio sine qua non dell’efficace prevenzione primaria dei tumori maligni, dovrebbe – uso il condizionale, purtroppo – rappresentare più di un motivo di doverosa riflessione da parte dei Medici e delle competenti Autorità Sanitarie, poiché trattasi di una seria problematica da affrontare ed auspicabilmente da risolvere senza indugio alcuno (V. il mio sito http://www.semeioticabiofisica.it.).
    Una volta che il Terreno Oncologico è stato trasformato nella variante “residua”, cioè non pericolosa, il medico deve impegnarsi a che non si ripresenti mediante il monitoraggio terapeutico.
    In altre parole, il medico curante ed il paziente, entrambi fondatamente motivati, devono collaborare in modo regolare, costante, per impedire la ricomparsa del Terreno Oncologico, opportunamente ed efficacemnete tenendolo sotto controllo (1-11).

    A parte questo comprensibile aspetto della prevenzione primaria oncologica, un problema da risolvere in seguito è quello della valutazione e della quantizzazione clinica del Terreno Oncologico “residuo” con l’aiuto della Semeiotica Biofisica Quantifica, che dovrebbe essere studiata specialmente da Medici di Medicina Generale, i vostri curanti.
    Procediamo con una metafora, a me cara, per illustrare il concetto in modo univoco: “La risaia sta al riso come il Terreno Oncologico sta al tumore maligno”; dove non ci sono risaie il riso non cresce.
    Tuttavia, è noto che quando il riso è abbastanza sviluppato, la risaia viene prosciugata, in quanto è sufficiente che il terreno sia semplicemente impregnato d’acqua fino ad un certo livello sotto la superficie affinché il riso possa giungere a completa maturazione.
    In modo analogo, è indispensabile conoscere a quale “profondità” il Terreno Oncologico è stato respinto nel singolo individuo, perché ad una lieve “profondità” esso potrebbe ancora promuovere l’iniziazione tumorale e/o la progressione di una neoplasia già iniziata, magari in particolari condizioni psico-neuro-endocrino-immunitarie sfavorevoli, insorte nel singolo caso in determinati periodi della vita (1).

    Care neo-spose, secondo un vecchio proverbio, ognuno deve essere Medico di Se Stesso.
    Io aggiungo che ogni neo-sposa ha il dovere di comportarsi responsabilmente nei confronti delle costituzioni semeiotico-biofisico-quantistiche dei FUTURI figli e figlie!

    Se insieme, nonostante la desolante attuale indifferenza di chi NON è interessato alla salute dei futuri cittadini del mondo, divulgheremo e realizzeremo la Storia di Manuel su vasta scala, raggiungeremo contemporaneamente un traguardo epocale, sfuggito finora agli ONCOLOGI di tutto il mondo per loro stessa ammissione: la vittoria sul CANCRO.

    Che Dio continui ad essere misericordioso con noi,
    nonostante tutto il male di cui l’uomo si dimostra capace!

    Vi abbraccio.
    Sergio Stagnaro

    * Sergio Stagnaro MD
    Via Erasmo Piaggio 23/8,
    16039 Riva Trigoso (Genoa) Italy
    Founder of Quantum Biophysical Semeiotics
    Who’s Who in the World (and America)
    since 1996 to 2010
    Ph 0039-0185-42315
    Cell. 3338631439
    http://www.semeioticabiofisica.it ;
    dottsergio@semeioticabiofisica.it
    http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/blog/sergio_stagnaro

    http://www.masterviaggi.it/news/categoria_news/40260-lettera_aperta_alle_neo-spose_la_storia_di_manuel_che_nessuno_racconta.php

    Notizie correlate a Sergio Stagnaro su questo blog:
    http://terradinessuno.wordpress.com/biblioteca-di-terra-di-nessuno/sergio-stagnaro-semeiotica-biofisica-quantistica/

  8. 7 ottobre 2011 alle 22:03 | #9

    Lady Gaga sulla morte di Osama Bin Laden

  9. 9 ottobre 2011 alle 16:55 | #10

    Anton Giulio Grande disegna la tovaglia per la messa del Papa a Lamezia del 09 ottobre

  10. 15 ottobre 2011 alle 19:55 | #11

    Io penso che se fai qualcosa e risulta abbastanza buona, dovresti andare avanti a fare qualcosa di meraviglioso, non aspettare troppo. Pensa solo alla prossima cosa
    Voglio lasciare un segno nell’universo
    È più divertente essere un pirata che arruolarsi in Marina-1985
    Sono l’unica persona che conosco ad aver perso un quarto di milardo in un anno… È molto costruttivo per il carattere
    Sono convinto che circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo sia la pura perseveranza
    Vuoi passare il resto della vita a vendere acqua zuccherata o vuoi una possibilità di cambiare il mondo?
    Abbiamo fatto i pulsanti sullo schermo così belli che vorresti likkarli
    Steve Jobs co-fondatore della Apple

  11. 16 ottobre 2011 alle 11:00 | #13

    L’Aia (Olanda), 13 set. (LaPresse/AP) – Vittime di abusi sessuali da parte di preti hanno chiesto alla Corte penale internazionale di indagare su eventuali crimini contro l’umanità commessi da papa Benedetto XVI e da alcuni cardinali. Il Center for Constitutional Rights, un’organizzazione di assistenza legale non-profit di New York, ha chiesto un’indagine a nome di Survivors Network of those Abused by Priests, un gruppo che offre sostegno alle vittime di abusi. La Chiesa, sostiene l’organizzazione, ha mantenuto “un sistema pervasivo e a lungo termine di violenze sessuali” nonostante le promesse di estromettere i colpevoli. Ogni anno centinaia di gruppi di vittime di abusi chiedono alla Cpi un’indagine sul coinvolgimento dei vertici del Vaticano, ma la Corte non ha mai aperto un’inchiesta formale solo in base a richieste.
    Dal 2002, l’anno in cui è stata fondata, la Corte penale internazionale ha ricevuto quasi 9mila richieste da parte di organizzazioni indipendenti di aprire un’indagine, ma non ne ha mai accolta nessuna. La Santa Sede non aderisce alla Corte e quindi i procuratori del tribunale dell’Aia non hanno una giurisdizione diretta in Vaticano. La denuncia delle vittime di abusi riguarda tuttavia crimini commessi in diversi Paesi, molti dei quali riconoscono il tribunale.
    Gli avvocati del Survivors Network sostengono inoltre che non esista un’altra autorità nazionale che potrebbe perseguire alti ufficiali del Vaticano. Nessun vescovo cattolico negli Usa è stato incriminato per non aver avvertito genitori né la polizia di abusi commessi da preti e per non aver allontanato i colpevoli dalle parrocchie. Nella Chiesa il diritto di punire vescovi spetta soltanto al Papa. I pochi membri del clero pubblicamente puniti dal Vaticano sono stati penalizzati per aver abusato di bambini e non per negligenza nel sorvegliare preti in una maniera adeguata. Nella denuncia vengono nominati: il papa Benedetto XVI, in parte nella sua veste precedente di prefetto della Congregazione per la dottrina della fede; l’attuale prefetto, il cardinale William Levada; il cardinale Angelo Sodano, che era segretario di Stato del Vaticano ai tempi di Giovanni Paolo II e infine l’attuale segretario, il cardinale Tarcisio Bertone. Dal 2001 in poi i vescovi sono tenuti a segnalare alla Congregazione per la dottrina della fede tutti i casi di abusi commessi da preti.
    Funzionari del Vaticano e leader della Chiesa si sono più volte scusati, hanno fornito spiegazioni e hanno espulso i colpevoli di abusi. Solo negli Stati Uniti la Chiesa ha pagato quasi 3 miliardi di dollari in risarcimenti alle vittime e ha rimosso centinaia di preti dalle parrocchie. I vescovi sostengono di comprendere pienamente i danni causati alle vittime delle violenze sessuali e i provvedimenti che andrebbero adottati nei confronti dei preti responsabili di tali abusi.

  12. 17 ottobre 2011 alle 18:18 | #14

    Almeno Credo

  13. 15 gennaio 2012 alle 14:08 | #15

    E’ morto padre Matteo La Grua

    Oggi alle 5.40 è morto Padre Matteo La Grua, francescano, guida della Comunità del Rinnovamento dello Spirito di Palermo sin dalla sua fondazione.
    Ne ha dato notizia stamani il sito del RnS.
    Riportiamo di seguito un brano filmato diffuso in rete da Sebastian.

  14. Rosa
    25 gennaio 2012 alle 0:01 | #17

    Appena pochi giorni fa è morto lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo. Di Vincenzo, caro amico e vero maestro di scrittura, desidero pubblicare questa intervista in cui legge alcuni brani tratti dalle sue opere. Con la scomparsa di Vincenzo sento più vicina la “disfatta” culturale della mia terra di Sicilia. L’avanzare delle orde violente dell’incultura, dell’arroganza e del vuoto mediatico, di quelli che Pirandello chiamerebbe “I giganti della montagna” oggi mi fa ancor più paura.
    Caro Vincenzo, ricorderò sempre quella bottiglia di vino che abbiamo bevuto insieme per festeggiare il giorno di Pasqua.

  15. 1 febbraio 2012 alle 22:32 | #18
  16. 6 febbraio 2012 alle 13:19 | #19

    Fabio La Mantia
    Fabio La Mantia ha 30 anni, è nato a Brunico (BZ) e ha vissuto a Palermo fino all’età di 24 anni, dove si è laureato in ingegneria chimica. Ha fatto il dottorato di ricerca al politecnico di Zurigo. In seguito è stato a Stanford come post-doc. Da Giugno 2010 lavora in Germania, a Bochum, come junior group leader.
    Insieme a Mario Pasta (29, Bergamo) ha inventato, all’Università di Stanford, la “Batteria di Miscelazione Entropica”, un dispositivo che produce energia pulita e rinnovabile grazie alla miscelazione di acqua di mare con acqua dolce.

  17. 1 marzo 2012 alle 17:50 | #20

    “Sono cristiano, sono cattolico, credo fermamente in Dio e professo la mia fede sempre. La fede cristiana è il mio unico punto fermo, è l’unica certezza che ho. La fede è una grande certezza in una società come la nostra che diviene ogni giorno più complessa, più enigmatica. La nostra società moderna ha un grande bisogno di fede. Nelle mie canzoni ci sono molti valori cristiani. Metterei l’accento sulla parte umanistica della vita, quello che cerco attraverso le mie canzoni è invitare ad aumentare la propria coscienza. Ho trovato una grande forza nelle parole dei Salmi, non lasciano indifferenti”….

    (Lucio Dalla, cantautore, attore e regista italiano, 4 marzo 1943 – 1 Marzo 2012)

  18. 1 marzo 2012 alle 23:00 | #21

    Se io fossi un angelo

    “Credo in tutto ciò in cui si può credere, in Dio come nell’arte, nel mare, nella vita. Credo in Dio perchè è il mio Dio. Lo riconosco negli uomini, nei poveri soprattutto, in tutti coloro che hanno bisogno di aiuto. Mi ha sempre colpito la decisione di Cristo di nascere povero. Lui, povero, è il futuro. La fede cristiana è il mio unico punto fermo, è l’unica certezza che ho”.
    (Lucio Dalla)

  19. 2 marzo 2012 alle 1:02 | #22

    Dalla – Ayrton

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