Prete e gay. L’identità difficile
Come spiegarsi lo stridente contrasto tra la strenua opposizione della chiesa all’omosessualità, sul piano dottrinale, e la tolleranza da sempre manifestata nei riguardi dell’omosessualità diffusa e praticata tra il clero? E’ opportuno lasciare che persone omosessuali si avviino al sacerdozio?
Solitamente accade, in questo blog, che scriva qualcosa cui seguono i commenti di alcuni lettori che guardano con interesse ai temi prediletti in Terra di Nessuno. Stavolta avviene il contrario. In più parti, sotto vari articoli e saggi che compaiono nel blog, diversi hanno scritto su Chiesa, clero, fede e omosessualità e mi pare opportuno cogliere queste sollecitazioni.
Questo spazio viene appositamente aperto con l’intenzione di fare cosa gradita a quanti vogliono continuare a intervenire sul tema ma non hanno trovato finora trovato in Terra di Nessuno un angolino ad esso specificamente dedicato. Poiché io stesso sono intervenuto qua e là con qualche mio parere e naturalmente interverrò qui con dei commenti, se lo riterrò opportuno, mi riservo di pubblicare in seguito una mia più articolata opinione.
Qui di seguito indico altri punti sparsi in Terra di Nessuno in cui il tema è stato già toccato.
L’orco che c’è nella Chiesa degli angeli
Sull’elezione del nuovo vescovo ausiliare di Palermo
Odifreddi: perché non possiamo che essere cretini?
Delle nuove cinque piaghe della Santa Chiesa (palermitana)
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Pedofilia, psicanalisi e psicologia della cura
L’arcivescovo, il gioco del golf e le lavandaie del Vaticano
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Evidentemente avete attribuito un “TONO” a ciò che ho detto nella fattispecie innaturale e che non mi appartiene. E ciò può evincersi dalla pacatezza dei commenti precedenti e seguenti. Non so…
Poi avrei parlato al plurale “TACETE”. Tu non vuoi le scuse, Giampiero?
Non mi sento toccato dai tuoi argomenti.
ah ah ah!
Mi sembra perfetto!
Fai come se non esistessi!
Vediamo se un fiore può contribuire a raffreddare il malinteso…
E’ una foto scattiata il giorno di Natale e dovrebbe portare ancora il suo profumo.
pensa come sarebbe profumata T.d.n. se ogni parola scritta contenesse il profumo di un fiore!Una serena notte a tutti
Guarda che anche i fiori,come gli uomini, quando invecchiano mutano il loro profumo. Non c’è sempre carne nella pignata!
E poi, chissà che noia!