Salvatore Cuffaro condannato a 5 anni
Il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, condannato per favoreggiamento a 5 anni ed al pagamento di 20 milioni di euro. Pena accessoria: interdizione dai pubblici uffici».
Caduta l’imputazione di associazione mafiosa.
Cuffaro: «Sono sollevato, perché sapevo di non aver mai favorito la mafia. Da domani sarò al lavoro per spiegare ai siciliani come sono andate le cose».
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“Passerò alla storia come quello che ha fatto pregare un sacco di gente…”. Cerca di smorzare la tensione Salvatore Cuffaro, il presidente della Regione Siciliana nell’aula bunker del carcere di Pagliarelli…
MEMORABILE!!!.. Un capolavoro!! Un genio…… e come tale, incompreso!
La veglia di preghiera per l’assoluzione di Cuffaro mi ricorda un episodio vissuto da me bambino: avevamo coi miei cugini montato un motorino elettrico secondo le istruzioni di un gioco, e prima di collaudarlo dicemmo una preghiera perchè funzionasse. Facevamo entrare la fede in una cosa da essa autonoma, la scienza e la tecnologia. Ma eravamo bambini innocenti; qui c’è un imputato colpevole (come è poi risultato) che prega, anzi coinvolge nella preghiera altri, perchè venga (ingiustamente) assolto. Salute!
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Cuffaro è un angioletto. Condannato a soli 5 anni di carcere. Tutta l’UDC è in festa.
staff freesud
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VEGLIE DI PREGHIERA PER L’ASSOLUZIONE DI CUFFARO
Penso che usare il nome e l’ intervento di Dio in queste situazioni è provocatorio e accarezza la blasfemia trasgredendo il comandamento che vieta di «nominare il nome di Dio invano».
L’ oggetto della preghiera deve essere quello di chiedere a Dio che la sua grazia discenda sull’orante, che non lo induca in tentazioni, che lo liberi dal peccato, che fortifichi il suo amore per il prossimo. Coinvolgere Dio in queste vicende giudiziarie, è una bestemmia di cui Cuffaro forse dovrebbe confessarsi ma non da un sacerdote di comodo.
«Il giusto modo di pregare è un processo di purificazione interiore. Nella preghiera l’ uomo deve imparare che cosa egli possa veramente chiedere a Dio, che cosa sia degno di Dio. Deve imparare che non può pregare contro l’ altro. Deve imparare che non può chiedere le cose superficiali e comode che desidera al momento, la piccola speranza sbagliata che lo conduce lontano da Dio. Deve purificare i suoi desideri e le sue speranze». Questo si legge nell’ enciclica «Spe Salvi» di Benedetto XVI. Ma…«Totò è un bravu cristianu».
Pax +
Vorrei proporvi la visione un video di qualche tempo fa tratto da una conferenza di Marco travaglio che tratta di Cuffaro e dei politici siciliani, visti da Cosa Nostra.
L’indirizzo è: http://www.youtube.com/watch?v=4gtkuryFgwU
Buon divertimento…
Pax +
Mentre Cuffaro fa di tutto per farci sdegnare della politica, lasciando a lui il controllo della res pubblica, una voce nel deserto grida. Io vorrei dargli ascolto e visibilità
http://vapensiero.wordpress.com/2008/01/20/la-doppia-fuga-come-la-sicilia-non-deve-gettare-la-spugna-dellimpegno-politico-di-gianni-notari/
Un MUST!! Cuffaro che abballa!!
http://www.youtube.com/watch?v=Do7cTlKTAT8
Dopo le ultime elezioni politiche il caro totò è diventato un “paria” senatore, e ancora una volta la legge non è uguale per tutti!
Ogni popolo ha i governatori che merita…